Rimini

Rincara la tassa di soggiorno: aumenti da venti centesimi ad un euro al giorno

Formalizzate le nuove linee guida. Le maggiori risorse ricavate dall’imposta di soggiorno verranno destinate alla riqualificazione della zona turistica (lungomare), agli eventi di spettacolo e cultura e alla nuova organizzazione

Rincara la tassa di soggiorno: aumenti da venti centesimi ad un euro al giorno
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05/novembre/2018 - h. 18.17

La tassa di soggiorno a Rimini rincara. Si va da un aumento di venti centesimi per gli alberghi ad una stelle all'euro per i cinque stelle. La giunta ha formalizzato l’adeguamento delle nuove tariffe dell’imposta di soggiorno dopo che il Consiglio comunale ha approvato nei giorni scorsi la modifica al regolamento. "Con questo atto - scrive il Comune -  le tariffe che dal 1° gennaio 2019 saranno operanti sul territorio comunale si allineano a quelle delle realtà turistiche non solo territorialmente vicine, ma anche a realtà leader per ciò che riguarda il turismo nazionale. Questo il dettaglio dell’ aggiornamento per alberghi e residenze turistico-alberghiere", 

 

CLASSIFICAZIONE

 

IMPOSTA vigente (euro)

IMPOSTA dal 01.01.2019 (euro)

1 stella

0,50

0,70

2 stelle

0,70

1,00

3 stelle

1,50

2,00

4 stelle

2,50

3,00

5 stelle

3,00

4,00

 

 

 

 

 

L’adeguamento tariffario riguarda anche i villaggi turistici (adeguamento compreso tra gli 0,30 agli 0,50 €), i campeggi (+ 0,10 €), le case e gli appartamenti per vacanza, le case per ferie, ostelli, affittacamere (da 0,50 a 0,70€), gli agriturismi (adeguamento compreso nella forbice 0,30-0,50 €)

L’imposta di soggiorno, dalla sua introduzione avvenuta nel 2012, ha registrato mediamente ogni anno una somma di 7 milioni di euro. Una cifra che è stata destinata interamente a finanziare interventi diretti e indiretti relativi alla valorizzazione e alla promozione dell’offerta turistica complessiva, sia per iniziative, manifestazioni, spettacoli, appuntamenti tradizionali che caratterizzano in ogni mese del’anno il palinsesto degli eventi e l’offerta della città, sia per la realizzazione e manutenzione delle infrastrutture ambientali e dei contenitori storico artistici, nonché per la sicurezza e il verde pubblico. Tutti settori strategici per elevare il grado di attrattività turistica, specie internazionale, di una realtà leader come Rimini. 

Per ciò che riguarda il 2019, le maggiori risorse ricavate dall’imposta di soggiorno verranno destinate alla riqualificazione della zona turistica (lungomare), agli eventi di spettacolo e cultura e alla nuova organizzazione attraverso DMC. A Rimini i 7 milioni di euro all’anno di ricavi sono serviti via via a finanziare il Piano di salvaguardia di balneazione, la cura del verde, il restauro dei contenitori culturali, l’organizzazione di eventi e la loro sicurezza. E’ una quota equa di risorse che funge da straordinario moltiplicatore di ricchezza e benessere per la città e il territorio se si pensa che il turismo nella Riviera di Rimini genera un pil annuo di 4,6 miliardi di euro, occupa e dà lavoro a oltre 68 mila persone in 15.500 imprese che rappresentano il 45,5 per cento dell’intero comparto economico locale.