Giustizia

Addio al rito abbreviato per il reato di omicidio volontario

Niente più sconti di pena. Il forlivese Jacopo Morrone: "Si tratta di una delle pietre miliari del pacchetto di norme in tema di sicurezza e giustizia”

Addio al rito abbreviato per il reato di omicidio volontario
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06/novembre/2018 - h. 21.04

FORLì Niente rito abbreviato per i reati punibili con l'ergastolo. Il ddl è passato alla Camera e prevede che chi è accusato di omicidio non possa più chiedere il rito alternativo che prevede uno sconto di pena.  “Grande soddisfazione per un altro importante obiettivo raggiunto”. Il sottosegretario alla Giustizia, il forlivese Jacopo Morrone (Lega Nord), commenta così il via libera della Camera al provvedimento, primo firmatario Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno, che prevede l’esclusione del rito abbreviato per i reati punibili con l’ergastolo. “Nessun generico sconto di pena a chi ha commesso reati molto gravi, come l’omicidio volontario o reati di terrorismo e mafia. Con il rito abbreviato, infatti, gli autori di questi delitti potrebbero cavarsela con pene più miti, al massimo trenta anni, con il rischio di ingenerare negli italiani un senso di incertezza nei confronti della giustizia e di allarme sociale. Si tratta di una delle pietre miliari del pacchetto di norme in tema di sicurezza e giustizia, fondamentali se rapportate all’obiettivo della tutela della collettività”.