Roma

Virginia Raggia assolta. "Due anni di fango spazzati via"

Caso nomine in Campidoglio, vittoria della sindaca di Roma. "Ora andiamo avanti"

Virginia Raggi, sindaco di Roma

Virginia Raggi, sindaco di Roma

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10/novembre/2018 - h. 16.27

ROMA - La sindaca di Roma Virginia Raggi è stata assolta. Il fatto c'è stato ma non costituisce reato: questo quanto deciso dal giudice riguardo al caso nomine in Campidoglio. La sindaca era accusata di falso in atto pubblico e il pm aveva chiesto dieci mesi. Secondo la procura Raggi mentì quando disse all'autorità anticorruzione di aver deciso in autonomia la nomina di Renato Marra da vice comandante dei vigili a capo del servizio Turismo di Roma. Secondo il pm la nomina era in realtà stata suggerita dal fratello di Marra, Salvatore, all'epoca braccio destro dalla Raggi in Campidoglio. Una nomina giudicata illegittima. Raggi si è sempre difesa sostenendo di aver deciso in autonomia e la difesa aveva chiesto l'assoluzione. Dopo 40 minuti di camera di consiglio il giudice monocratico ha assolto la sindaca: in attesa della sentenza si può dire che secondo il magistrato il fatto, pur se verificatosi, non costituisce reato. Sindaca assolta e terremoto politico evitato.

In caso di condanna Raggi si sarebbe dovuta probabilmente dimettere per ottemperare al codice di comportamento del Movimento 5 Stelle che l'ha eletta. Alla fine delle sentenza è scoppiata a piangere in un pianto liberatorio: "Spazzati via due anni di fango - ha detto - ora vado avanti per la mia Roma".