Faenza

All'ospedale parcheggio troppo piccolo: per i dipendenti la sosta è un'odissea

Il personale sanitario costretto a fare i salti mortali prima di entrare al lavoro e a volte l'unica soluzione è lasciare l'auto negli stalli a pagamento

Foto Sanna
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14/novembre/2018 - h. 10.34

FAENZA - Numero insufficiente di parcheggio gratuiti per i dipendenti all'ospedale di Faenza. E' quanto scrive la Uil Fpl in una nota inviata al direttore santirario dell'Ausl Romagna Stefano Busetti. "Il presidio ospedaliero di Faenza - scrive il sindacato - ha un numero insufficiente di spazi dedicati al parcheggio gratuito per i lavoratori dipendenti i quali, in taluni casi, impossibilitati a usufruire dei mezzi pubblici sono costretti a posteggiare il proprio veicolo in zone incustodie, poco illuminate e lontane rispetto al luogo di lavoro o addirittura in appositi spazi a pagamento". Una situazione che "esaspera gli animi dei lavoratori" e "necessita l'azzio di iniziative di tutela". L'odissea del parcheggio, se risolta con la sosta in spazi a pagamento, "viste le tariffe orarie assume le connotazione di tassa sullo stipendio". 

La Uil Fpl segnala un altro problema che riguarda invece il presidio ospedaliero di Cervia. Secondo quanto scrive la Uil Fpl, la procedura di consegna e ritiro dell'abbigliamento di lavoro è diversa rispetto a quella di altri ospedali e più complicata. La Uil chiede quindi che si risolva il problema anche "in considerazione delle vigenti norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro".