Rimini

In carcere per le percosse alla fidanzata, appena uscito la picchia di nuovo

Un trentenne tunisino in passato aveva costretto la donna anche ad assumere droghe

In carcere per le percosse alla fidanzata, appena uscito la picchia di nuovo
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14/novembre/2018 - h. 11.46

RIMINI - Un uomo di trent'anni, di origine marocchina, ha picchiato la fidanzata 25enne non appena uscito dal carcere dove si trovava proprio per i maltrattamenti nel contesto dei quali l'aveva anche costretta ad assumere droga. Dopo l'arresto l'uomo, di origine tunisina, è tornato da lei per picchiarla nuovamente.

I militari hanno eseguito l'ordinanza del gip Benedetta Vitolo, che ha accolto la richiesta del pm Davide Ercolani. Condannato poco meno di tre anni fa in via definitiva a quattro anni per maltrattamenti e percosse nei confronti della ragazza, il 30enne è stato scarcerato prima della fine della pena, a fine agosto, per i benefici previsti dalla legge. Appena fuori, è tornato a picchiare la fidanzata, in diversi episodi. Il più grave, che ha fatto scattare il nuovo arresto, all'inizio di novembre, quando la donna è stata nuovamente ricoverata in ospedale.

La donna ha infatti raccontato che, fin dall’anno 2014, l’ex compagno, accecato dalla gelosia, l’avrebbe in diverse occasioni minacciata di morte e picchiata violentemente, tanto da costringerla a ricorrere più volte a cure mediche a seguito delle lesioni patite. Inoltre, una sera, mentre la giovane era in sella alla propria bicicletta, era stata avvicinata dall’uomo che, al culmine dell’ennesima lite per futili motivi, dopo averla colpita al volto, la faceva cadere rovinosamente a terra per poi asportarle il telefono cellulare ed allontanarsi senza prestarle soccorso. Già nell’aprile 2015 l’uomo, al culmine dell’ennesima lite per futili motivi sfociata in una violenta aggressione fisica, era stato arrestato dalla Polizia di Stato e condannato a 4 anni di reclusione. 

Uscito dal carcere all’inizio della scorsa estate, il trenteenne aveva convinto la ragazza a riprendere la loro relazione sentimentale, giurando di aver compreso i propri errori e di essere cambiato. Ma in realtà le cose sono andate diversamente: scenate di gelosia e minacce sono ben presto ritornate all’ordine del giorno, sfociando, nell’agosto scorso, in un ulteriore violenta aggressione fisica.  Esasperata, la donna ha denunciato nuovamente il tutto, dettagliando ulteriormente le vessazioni subite negli scorsi anni, spiegando l’ulteriore escalation di violenza avuta dall’uomo dopo l’uscita da carcere. Una situazione intollerabile, che ha ingenerato nella ragazza un perdurante stato di ansia e di angoscia, costringendola a trasferirsi ed a cambiare abitudini di vita. Le accuse: maltrattamenti in famiglia, lesioni personale e rapina nei confronti della ex fidanzata di 25 anni.