Forlì

Bilancio 2019: prosegue il confronto tra sindacati e amministrazione

Lo scorso anno era stato firmato un pre accordo per l'azzeramento dell'Irpef alla fascia più bassa del reddito

Bilancio 2019: prosegue il confronto tra sindacati e amministrazione
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14/novembre/2018 - h. 15.41

FORLì - Esenzione totale dell'Irpef comunale per tutti i redditi inferiori a 15mila euro, con un risparmio compessivo stimato di un milione di euro. Lo prevedeva un accordo del dicembre 2017 sottoscritto tra Comuni e sindacati. Il 13 novembre il confronto è partito da qui. La platea interessata riguarda 35.141 forlivesi: il risparmio può arrivare fino a novanta euro pro capite. Il Comune di Forlì continua il confronto con i sindacati riguardo al bilancio previsionale del 2019.   È stata ì concordata una riduzione dell’aliquota dell’addizionale comunale Irpef, da 0.77% a 0.70%  per lo scaglione di reddito da15mila a 28mila euro, con una riduzione stimata della contribuzione pari a circa trecentomila euro. Il presente pre accordo non sostituisce il confronto di merito sul bilancio di previsione per l’anno 2019 che si svolgerà secondo le modalità consolidate negli anni e che vedrà coinvolte assieme le confederazioni e i sndacati di categoria della funzione pubblica e dei pensionati.

Nel prossimo incontro che si terrà a breve, verranno affrontati vari temi, fra cui il mantenimento dei livelli di prestazioni sociali e dei servizi educativi, la garanzia di investimenti nel trasporto pubblico urbano, la lotta all’evasione fiscale, il mantenimento delle capitolo di spesa per il fondo anticrisi, il proseguo degli investimenti a partire dall’edilizia scolastica.

Un’attenzione particolare - scrivono i sindacati - andrà alle politiche abitative, con la richiesta di Cgil, Cisl e Uil di aprire un tavolo di confronto sul tema fra amministrazione comunale, organizzazione sindacale, associazioni dei proprietari, dei sindacati degli inquilini e Acer, per cercare di mettere in circolazione il maggior numero di locali sfitti, chiedendo alle Istituzioni di giocare un ruolo di garanzia, soprattutto verso i soggetti più fragili.