Ravenna

Hotel impiegava i lavoratori pagando la metà delle loro ore "in nero"

Indagine della guardia di finanza di Ravenna. Sono emerse quasi 200 ore di fuori busta per ognuno dei 13 dipendenti

Hotel impiegava i lavoratori pagando la metà delle loro ore "in nero"
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14/novembre/2018 - h. 15.51

RAVENNA - Tredici dipendenti assunti in regola ma impiegati con orario di lavoro doppio rispetto a quanto pattuito. Questo quanto accaduto in un albergo dei lidi ravennati secondo un'indagine della finanza. I tredici - di cui sette stranieri - erano regolarmente assunti ma nel corso della stagionesono stati impiegati anche per 10 ore consecutive al giorno, senza mai usufruire del riposo settimanale. In sintesi, attraverso l’esame della documentazione acquisita ed i riscontri effettuati in contraddittorio con i lavoratori, le Fiamme Gialle hanno accertato come in un trimestre ogni lavoratore sia giunto a prestare in media fino a 200 ore in più rispetto a quanto stabilito nel proprio contratto di assunzione, ricevendo compensi “in nero” e privi di copertura previdenziale. 

Ai gestori dell’attività alberghiera sono state irrogate le sanzioni amministrative previste dalla normativa in materia di lavoro. Inoltre, è stata interessata la locale sede dell’Inps, per la contestazione dell’omesso versamento dei contributi previdenziali dovuti in ragione delle maggiori retribuzioni corrisposte “in nero” e per l’applicazione delle relative sanzioni.