Riccione

Cesenate strangolò la fidanzata: pena dimezzata in Appello

Riconosciute le attenuanti generiche: la condanna scende da trenta a 16 anni

Cesenate strangolò la fidanzata: pena dimezzata in Appello

Olga Matei

| Altro
N. Commenti 0

16/novembre/2018 - h. 11.44

E' stata dimezzata in Appello la pena per Michele Castaldo, il cesenate accusato di aver ucciso Olga Matei a Riccione. La notizia è riportata sul Corriere di Romagna di oggi: l'operaio, di origine campana ma residente a Cesena, il 6 ottobre di due anni fa strozzò la fidanzata 46enne nel suo appartamento. Per la procura il movente che aveva portato alla morte della donna - commessa di origine moldava - era la gelosia. In primo grado Castaldo era stato condannato a trent'anni di reclusione ma in Appello sono state concesse le attenuanti generiche e la pena è scesa a 16 anni. L'imputato era reo confesso e incensurato. Le motivazioni della sentenza entro novanta giorni.