Aosta

Infermiera uccide i due figli con un'iniezione, poi si suicida

Dagli ultimi sms scambiati alcune ore prima con alcune colleghe infermiere per discutere di lavoro sembrava tranquilla

Infermiera uccide i due figli con un'iniezione, poi si suicida
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16/novembre/2018 - h. 15.08

AOSTA Sedati e poi uccisi con una inizione letale di cloruro di potassio. Così sono morti, uccisi dalla madre, Nissen e Vivien di 7 e 9 anni. Il fatto è avvenuto in provincia di Aosta, a Aumavilles, e a somministrare la sostanza è stata Marisa Charrere, infermiera nel reparto di cardiologia all'ospedale Parini di Aosta. Poi si è tolta la vita. La conferma definitiva arriverà dagli esami tossicologici. La donna ha lasciato due lettere.  

Le forze dell'ordine sono state allertate dal marito della donna e padre dei due bambini, dopo il suo rientro a casa verso mezzanotte. L'uomo ha avuto una crisi di nervi dopo la tragedia ed è stato ricoverato in psichiatria. La madre di Marisa Charrere ha avuto un malore ed anche lei è stata condotta in ospedale. Dagli ultimi sms scambiati alcune ore prima con alcune colleghe infermiere per discutere di lavoro, Marisa sembrava "lucida e tranquilla". La donna era in servizio nel reparto di Cardiologia.