Ravenna

Droga, coppia nei guai: in casa avevano 170 grammi di marijuana. A Marina Romea fermato pusher tunisino

Stupefacente già diviso in dosi. L'uomo, nigeriano, è stato arrestato. La moglie denunciata per concorso in spaccio. Sui lidi fermata compravendita di cocaina

Droga, coppia nei guai: in casa avevano 170 grammi di marijuana. A Marina Romea fermato pusher tunisino

La droga sequestrata ai due nigeriani

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16/novembre/2018 - h. 18.01

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna, nel pomeriggio di giovedì 16 novembre hanno tratto in arresto un 28enne nigeriano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e denunciato per concorso la 29enne moglie convivente. L’uomo, già noto ai Carabinieri della Stazione di Via Alberoni, è stato monitorato e tenuto d’occhio nell’ambito dei servizi per la repressione dello spaccio di droga. 

Ieri i militari dopo aver assistito all’ennesimo via vai di persone dalla sua abitazione hanno deciso di intervenire; a seguito della perquisizione dell’appartamento della coppia sono state rinvenute svariate dosi di marijuana, oltre 170 grammi, oltre a materiale per confezionarle. Quest’ultimo rinvenimento ha dato la conferma sulla destinazione della droga: sarebbe stata suddivisa in piccole confezioni singole da cedere al dettaglio. La sostanza è state sequestrate mentre l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio mentre la moglie deferita in stato di libertà per il concorso nel reato.

Stamani al termine del processo direttissimo, con la convalida e la richiesta di patteggiamento, il Giudice del Tribunale Ravennate ha gli imposto la condannata di 4 mesi di reclusione e la multa di 1.500 euro.

A Marina Romea è stato arrestato un altro spacciatore. In prossimità di un noto bar del centro di questo capoluogo, i militari hanno notato un soggetto il cui atteggiamento faceva chiaramente presupporre di essere in attesa dell’arrivo di qualcuno. L’uomo, dopo poco, è stato avvicinato da un individuo, noto ai militari quale consumatore di sostanze stupefacenti, con cui iniziava la contrattazione; al momento in cui lo scambio si realizzava i militari decidevano di intervenire bloccando entrambi.

Gli investigatori hanno recuuperato così due dosi di cocaina, oggetto della compravendita, e il corrispettivo in denaro. Di fronte alle evidenze raccolte lo spacciatore, un 29enne di origine tunisina, è stato dichiarato in stato di arresto. Stamani il Giudice del Tribunale di Ravenna lo ha condannato, a seguito di patteggiato, a otto mesi di reclusione con una multa di 1.000 euro.