Forlì

L'ascensore si blocca, ragazzi forzano l'uscita. Uno precipita per cinque piani

Disavventura per due studenti Erasmus che studiano a Forlì. Il giovane non è in pericolo di vita nonostante il volo spaventoso

L'ascensore si blocca, ragazzi forzano l'uscita. Uno precipita per cinque piani
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17/novembre/2018 - h. 15.49

FORLì - Nella serata di venerdì tre studenti a Forlì per il progetto Erasmus, originari della Polonia, sono rimasti bloccati nella cosiddeta Tower Campus in corso della Repubblica. I tre, tutti 19enni, erano aliti al sesto piano dello stabile con l’ascensore, uno di loro era sceso, gli altri due sarebbero nuovamente scesi al quinto piano ma durante il percorso l’ascensore si è bloccato

Per uscire, i due hanno aperto di forza la porta esterna che avrebbe consentito l’uscita al quinto piano, il primo ragazzo è riuscito a scendere e saltare sul pianerottolo, il secondo, che aveva la stessa intenzione, è rimasto impigliato con il giubbotto così che invece di saltare nel piano è caduto nel vuoto fino al pian terreno. Quando sono giunti i soccorsi il ragazzo era cosciente e spaventatissimo, ma fortunatamente nonostante la caduta non presentava un particolare quadro di gravità, sebbene al momento ancora i sanitari non abbiano sciolto la prognosi. Le lesioni alla mani evidenziano che durante la caduta è riuscito ad attutire la violenza dell’impatto rallentando la precipitazione, aggrappandosi dove poteva, anche ai cavi dell’ascensore.

Al momento l’ascensore è sotto sequestro in attesa delle verifiche del caso anche da parte degli organi tecnici preposti. I primi accertamenti non fanno rilevare anomalie alla manutenzione, tant’è che non si esclude che la fermata inaspettata sia stata causata, forse inavvertitamente dagli stessi ragazzi. Non è stato facile ricostruire l’accaduto perché tutti i testimoni presenti erano polacchi e non si esprimevano in lingua italiana; fortunatamente il tutor ha provveduto a reperire interpreti che hanno consentito di acquisire alcune testimonianze utili. Il caso è stato comunque segnalato alla Procura della Repubblica e il fascicolo con il sequestro ora si trova sul tavolo del magistrato di turno dott.ssa Sara Posa, per valutare l’eventuale sussistenza di ipotesi di lesioni colpose.