Rimini

Brucia rifiuti in un terreno, denunciato imprenditore

L'uomo aveva usato la tecnica "terra dei fuochi". Lo sorprendono i carabinieri forestali

Brucia rifiuti in un terreno, denunciato imprenditore
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19/novembre/2018 - h. 19.12

RIMINI - Aveva acceso all'interno un terreno utilizzato per deposito un incendio per sbarazzarsi di alcuni rifiuti. Un uomo, titolare di un'impresa edile, è stato denunciato dai carabinieri forestali all'interno di un fondo utilizzato per depositare attrezzature e materiali di cantiere, un rogo per bruciare plastiche, legni, pareti di cartongesso, cartoni immettendo in atmosfera fumi e sostanze nocive. 

I fatti si sono svolti  a Rimini in via Novafeltria dove la pattuglia della specialità Forestale dell’Arma, in servizio di Vigilanza Ambientale, ha avvistato un fumo nero e ha colto sul fatto il titolare. L’area di cantiere all’interno della quale si è svolta la combustione illecita,  è stata sequestrata  e il titolare è stato denunciato L’utilizzo del fuoco per sbarazzarsi di rifiuti è una criticità nota soprattutto per il fenomeno della “Terra dei fuochi” in alcune province campane devastate dal fenomeno che vede i Carabinieri Forestali in prima linea per la repressione dei reati connessi ai danni della salute subiti delle  popolazioni  residenti. 

"La situazione in provincia di Rimini - scrivono i carabinieri Forsetali in una nota - non risulta così grave come in altre parti d’Italia anche se nell’ultimo anno si è assistito ad un incremento di tale dannosa pratica . In particolare si segnalano casi analoghi avvenuti in altri cantieri a Riccione (zona industriale)  , con la scoperta, nel mese di giugno scorso,   di una vera e propria discarica abusiva all’interno della quale si accedevano roghi di rifiuti e in Comune di Montescudo (Località Valliano), dove, sempre una impresa edile, nel mese di marzo,  bruciava numerosi  residui di lavorazione e rifiuti di vario genere con conseguente denuncia all’A.G. del titolare e sequestro dell’area. Nei casi precedenti, dopo l’intervento dei tecnici di Arpae, necessario per la corretta qualificazione dei materiali combusti, ai titolari denunciati è stata imposta la bonifica dei luoghi che è poi avvenuta prima del dissequestro".

Si segnala infine "la costante attenzione alle combustioni da parte della specialità forestale dell’Arma , anche con riferimento al pericolo degli incendi boschivi; per la repressione di questo fenomeno si svolgono costantemente controlli delle combustioni di materiali vegetali e scarti di potatura da parte di privati o di ditte; nel corso del 2018 sono state redatte ulteriori cinque notizie di reato e dieci sanzioni per 900 euro complessivi contestati (2 sanzioni il giorno 18 marzo in occasione delle “fogheracce”) . Si segnala infatti che i fumi provenienti dalle combustioni di materiale vegetale, pur non essendo così nocivi come quelli di natura edile, risultano  comunque negativi in relazione all’aumento della presenza di polveri sottili (PM10) in atmosfera, oggetto dei recenti provvedimenti per il miglioramento della qualità dell’aria da parte della Regione Emilia Romagna".