Rimini

Gli rubano la carta di credito dall'auto: banca condannata a risarcire il suo correntista di 1483 euro

L'istituto si era rifiutato di pagare perché il derubato aveva lasciato il portafoglio all’interno della propria autovettura in sosta per diverse ore. L'arbitro finanziario dà ragione al consumatore

Gli rubano la carta di credito dall'auto: banca condannata a risarcire il suo correntista di 1483 euro
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20/novembre/2018 - h. 12.27

RIMINI - Un istituto bancario è stato costretto a risarcire un riminese a cui era stata rubata la carta di credito. Era poi stato fatto un acquisto da 1.483 euro. Il primo reclamo presentato dal titolare della carta era stato rigettato dalla banca, primario istituto di credito nazionale, poiché, a suo dire, il furto si sarebbe verificato per avere il cliente lasciato incustodito il portafoglio all’interno della propria autovettura in sosta per diverse ore. L'uomo si era poi rivolto a Federconsumatori Rimini. Assistito dall'avvocato Federico Gambini, il danneggiato ha presentato ricoso all’Arbitro Bancario Finanziario.

Con la pronuncia del 13 novembre scorso il Collegio di Bologna dell’ABF, dopo aver rilevato che la banca resistente non ha assolto l’onere della prova circa la verifica dell’autenticità della sottoscrizione del titolare della carta di credito (da considerarsi “elemento centrale e imprescindibile per la imputabilità dell’operazione”), ha dichiarato “l’intermediario tenuto in favore della parte ricorrente alla restituzione dell’importo complessivo di Euro 1.483,00”, disponendo altresì che lo stesso “corrisponda alla Banca d’Italia la somma di euro 200,00 quale contributo alle spese della procedura e alla parte ricorrente quella di euro 20,00 quale rimborso della somma versata alla presentazione del ricorso”. Ora la banca avrà 30 giorni di tempo per ottemperare alla decisione dell’ABF, pena la pubblicazione della notizia dell’inadempienza sul sito www.arbitrobancariofinanziario.it, nonché, a cura e spese dell’intermediario stesso, su due quotidiani ad ampia diffusione nazionale.