Romagna

Lavoro a Rimini e Forlì-Cesena: si cercano camerieri, cuochi, operai e autisti

In calo la richiesta di laureati e di figure con le cosiddette "high skills". Nel prossimo trimestre programmate 14mila assunzioni nel territorio delle due province

Lavoro a Rimini e Forlì-Cesena: si cercano camerieri, cuochi, operai e autisti
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22/novembre/2018 - h. 13.41

Le professioni più richieste nelle province di Forlì-Cesena e Rimini? Cuochi, camerieri, commessi, operai metalmeccanici e autisti. Lo rivela l'indagine della Camera di commercio della Romagna che unisce i due territorio. Secondo la rivelazione, che riguarda gli ingressi nel mondo del lavoro previsti nel prossimo trimestre,i mestieri più richiesti dalle aziende  in entrambe le province sono ‘Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici’ e ‘Commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso’ (FC 880 e 590, RN 1.290 e 550); al terzo posto per Forlì-Cesena ‘Operai nelle attività metal meccaniche ed elettromeccaniche’ (590) e per Rimini ‘Conduttori di mezzi di trasporto’ (490). 

Permangono le difficoltà di reperimento delle figure ricercate dalle imprese che riguardano anche per questo mese un caso su tre in tutte le fasce di età; i più difficili da trovare sono i profili nell’area tecnica/progettazione (per circa il 40% delle richieste). I metalmeccanici in particolare sono molto difficili da trovare, così come le figure specializzate all'assistenza sociale, in istituzioni o domiciliari. 


La richiesta di laureati è in calo e riguarda il 10% delle entrate a Rimini e il 9% a Forlì-Cesena; il fabbisogno di profili high skills, di dirigenti, specialisti e tecnici, interessa il 14% delle assunzioni programmate a Rimini e il 13% a Forlì-Cesena. Questi dati collocano il territorio ben al di sotto del valore registrato a livello nazionale (21%, -1% rispetto ad ottobre).


Le imprese hanno programmato 14.240 entrate nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, rispettivamente 7.760 e 6.480, nei 3 mesi di novembre-dicembre 2018 e gennaio 2019. In totale, le imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini che hanno dichiarato previsioni di assunzioni del settore industriale, del commercio e dei serviziin novembre sono il 15% del totale a Forlì-Cesena e il 12% in provincia di Rimini (-4% per entrambi i territori); i numeri - ancora da confermare - attesi del mese di ottobre si attestano a 2.570 e 2.050 (in calo per un totale di 4.620). Scomponendo le attività indagate in 5 settori, i primi 3 per numeri di ingressi relativi (percentuale di entrate previste sul totale delle entrate programmate del periodo) sono ‘Manifatturiero’ e ‘Altri servizi’ sia in provincia di Forlì-Cesena (29,8% e 24%) che di Rimini (27,5% e 22,4%); nel primo territorio appare inoltre il ‘Commercio’ (19,8%), nel secondo si rilevano le ‘Costruzioni’ (17,6%).

Gli impieghi proposti sono prevalentemente alle dipendenze (85% e 76% a Rimini e Forlì-Cesena), a termine (75% nelle 2 province), in maggior parte proposti da imprese con meno di 50 dipendenti (75% e 70%) e nel macrosettore dei Servizi (74% e 64%).

Tra i primi 5 settori che assumono figurano in entrambi i territori i servizi di alloggio/ristorazione/turistici (a Rimini previsti 520 ingressi e a Forlì-Cesena 380), i servizi alle persone (rispettivamente 230 e 220), il commercio (340 e 580), le costruzioni (150 e 180) e i servizi di trasporto - logistica e magazzinaggio (200) a Rimini e le industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo a Forlì-Cesena (170).