Bologna

Tir con i freni rotti, notte di paura in autostrada: la polizia riesce ad evita il disastro

Il conducente ha chiamato la Polstrada mentre stava guidando tra Firenze e Bologna. Complicata azione degli agenti

Tir con i freni rotti, notte di paura in autostrada: la polizia riesce ad evita il disastro

Passata la paura, la foto ricordo dell'autista con i poliziotti

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26/novembre/2018 - h. 18.24

In autostrada a bordo del suo Tir, con i freni rotti. Quando se ne è accorto, l'autista ha chiamato subito la polizia: un problema al semiasse gli impediva di frenare il bisonte che era impegnato in una distribuzione di pasta fresca nel nord Italia e da Firenze stava fendo rotta verso Bologna. A 80 chilometri orari sulla variente di valico, in un tratto in leggera discesa,  il conducente, preso dal panico, con il cellulare ha chiamato la polizia dicendo che con quel guasto, provando a frenare con il pedale o aiutandosi con il freno motore, avrebbe rischiato di cappottarsi con il Tir e coinvolgere tutti gli altri veicoli vicini.

Dalla centrale operativa della Polizia Stradale di Firenze, che aveva il quadro della situazione su quel tratto di autostrada, lo hanno rassicurato dicendogli che gli avrebbero sgomberato la strada davanti fino a Sasso Marconi e creato un cuscinetto dietro, per tenere distanti gli altri mezzi in un raggio di 500 metri. E così è stato, tant’è che due pattuglie della Sottosezione di Pian del Voglio (Bologna) hanno intercettato il camion e si sono date un gran da fare per creargli il vuoto tutt’intorno. I poliziotti hanno allertato anche Società Autostrade per l’Italia, che ha posizionato i mezzi della manutenzione da Firenzuola fino a Sasso Marconi, in modo da segnalare il pericolo con i pannelli luminosi. 

Dopo circa mezz’ora l’autista del Tir, che era rimasto per tutto il tempo in contatto telefonico con la Polstrada, ha ricevuto l’ok dalla centrale operativa per iniziare lentamente le manovre di riduzione della velocità. Lui ha vinto la paura e preso coraggio, anche perché davanti non c’era nessuno e dagli specchietti vedeva i lampeggianti blu della Stradale. L’operazione ha avuto successo, tant’è che è riuscito a fermare la corsa del mezzo sul piazzale del casello di Sasso Marconi. Quando è sceso dalla cabina di guida era sfinito e tutta l’adrenalina che aveva in corpo l’ha sfogata abbracciando i quattro poliziotti accorsi in suo aiuto e richiamando al telefono quelli della centrale operativa, che non lo avevano lasciato solo neppure per un istante. Prima di andare via l’uomo ha voluto scattare una foto ricordo insieme ai suoi soccorritori.