Ravenna

Rallenta il mercato immobiliare: faticano le zone rurali e la costa

Presentato il rapporto annuale Fimaa. Ecco i prezzi per gli immobili residenziali. Un appartamento nuovo in centro parte da 2.500 euro al metro quadro

Rallenta il mercato immobiliare: faticano le zone rurali e la costa
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30/novembre/2018 - h. 17.07

RAVENNA - Rallenta il mercato immobiliare in provincia. Nei primi sei mesi del 2018 il numero di compravendite di abitazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è diminuito del 5,8% in città e dello 0,8% nel comuni minori della provincia di Ravenna. Se tale rallentamento dovesse confermarsi anche nella seconda parte dell’anno, gli scambi 2018 in città non arriverebbero a 2.000 (contro i 2.088 dello scorso anno), mentre nei comuni minori si arriverebbe a 2.271 (appena 18 in meno di quelli disposti dall’Agenzia delle Entrate per il 2017). I dati sono stati presentati oggi da Fimaa, la federazione degli agenti immobiliari della proviincia di Ravenna. 

"Risulta evidente - si legge nella note - che le informazioni disponibili non permettono di fornire considerazioni particolarmente ottimistiche, dovute alle turbolenze dei mercati finanziari (spread btp - bund sui 300 punti) che giocano di anticipo sui tassi di interesse sui mutui. Ciò potrebbe comprimere le aspettative degli acquirenti che, in tal modo, raffredderebbero le proprie intenzioni di acquisto. D’altra parte occorre osservare che, contrariamente a quanto riscontrato per il 2016, e precedentemente per il 2015, il 2017 si era già connotato come un anno di stasi ed assestamento, dopo la ripresa, tutto sommato “vivace” rilevata per le due annate precedenti. L’indice degli scambi rispetto al 2011, base dell’analisi, risulta diminuito del 6,1% nel 2017 per la città (se proseguisse il trend di cui si è parlato per il 2018 l’indice calerebbe invece dell’11,6%) e dell’8,2% nei comuni non capoluogo (9% nel 2018)".

Tra le macroaree provinciali la massima appetibilità nel 2017 è stata manifestata nel Comune Capoluogo (con il 47,7% degli scambi dell’intera provincia), seguito dall’Alta pianura del Lamone (oltre 20% degli scambi della Provincia). 

Nel Comune Capoluogo si segnalano tra le zone a migliore dinamicità, San Pietro in Vicoli, Fornace Zarattini, Cintura alla Zona Centrale e il Centro Storico; mentre, all’opposto, un mercato ridotto si registra nelle zone rurali, a Casalborsetti, Porto Fuori e Marina di Ravenna.

Il possibile lieve ridimensionamento delle quantità scambiate non fa correre neppure a Ravenna i prezzi di compravendita 2018: in base alla rilevazione, si registra un incremento dello 0,5% nel capoluogo e appena dello 0,2% nei comuni minori della Provincia rispetto al 2017: in tal modo, i prezzi del 2017 risultano superiori ai dati registrati nel 2004, del 7% in città e dell’1,6% nei comuni minori della Provincia (rispetto al 2011, rispettivamente -9,9% e -10,5%).

Questi i prezzi minimi delle zone di Ravenna (la tabella si può ingrandire con l'apposita funzione).