Imola

Scacchisti da tutta Italia nel weekend al Museo di San Domenico

“Al momento gli iscritti al primo torneo "Città di Imola" sono 143, che daranno vita ad oltre 500 partite. Ci sarà anche una partita con gli scacchi giganti

Scacchisti da tutta Italia nel weekend al Museo di San Domenico
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04/dicembre/2018 - h. 10.51

IMOLA - Imola capitale degli scacchi, il  7, 8 e 9 dicembre prossimo. Nel Museo di San Domenico si svolgerà infatti il primo “Torneo Internazionale di Scacchi Città di Imola”, organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “Circolo Scacchistico Bolognese 1874”  coadiuvato Circolo Scacchi Imolese, insieme al Comune di Imola. La manifestazione è valida quale prova ufficiale omologata dalla Federazione Scacchi Italiana (FSI) e porterà nella nostra città molti dei più prestigiosi giocatori nazionali ed internazionali. Al momento sono143 i giocatori iscritti al torneo, che con parenti e amici al seguito porteranno in città almeno 300/350 persone, senza contare gli appassionati imolesi che seguiranno l’evento.

Visto il valore sportivo, sociale e culturale nonché la promozione del territorio comunale che questa manifestazione assume per la nostra città, in un’ottica di sussidiarietà delle attività istituzionali del Comune, l’Amministrazione comunale ha concesso, fra l’altro, l’utilizzo gratuito del quadriportico, del cortile e dei locali siti al pianterreno e collocati all’interno del Museo Civico di San Domenico e l’ingresso al prezzo ridotto di 6 euro per la visita ai tre Musei civici, ovvero Museo San Domenico, Rocca Sforzesca e Palazzo Tozzoni, per i partecipanti al torneo ed i loro accompagnatori. Il “Torneo Internazionale di Scacchi “Città di Imola”  è nato, infatti, con l’intento di promuovere il territorio, la rete di musei civici e l’enogastronomia della città.

“Al momento gli iscritti al torneo di scacchi sono 143, che daranno vita ad oltre 500 partite, in programma venerdì 7 dicembre a partire dalle ore 20 e sabato e domenica per tutto il giorno. Saranno presenti giocatori di primo livello come il giovane Grande Maestro Pierluigi Basso (impegnato in questi giorni nelle finali del Campionato Italiano), il Maestro internazionale Dulio Collutiis, nel 2016 Campione del Mondo ICCD (International Chess Committee of the Deaf), il Maestro Internazionale Artem Gylevich (numero uno in Emilia Romagna)” fa sapere Giulio Calavalle, presidente del “Circolo Scacchistico Bolognese 1874”.

A sfidare questi Campioni vi saranno i più forti giocatori imolesi, a cominciare dai due candidati Maestri Tommaso Fuochi ed il giovanissimo Pietro Mirri, uno dei giovani più promettenti del panorama italiano. Ma gli scacchi non hanno distinzione di età ed ecco allora a gareggiare con gli adulti anche Mattia Pizzoferrato (classe 2006), rientrato recentemente dai Campionati Mondiali giovanili svolti a Santiago di Campostela (Spagna) e Nicole Ingrid Neacsu (classe 2010), che ha rappresentato l’Italia ai Campionati europei giovanili disputati a Riga. A dirigere loro e i tanti appassionati di ogni età che arrivano da diverse regioni di Italia due arbitri fra i più autorevoli del panorama italiano: Eulalia Caramanica, dalla Sardegna e Federico Zermian, dalla Lombardia. Alcune partite potranno essere seguite online dagli appassionati di tutto il mondo (così come per i recentissimi Campionati del Mondo che si sono conclusi il 29 novembre, con la riconferma di Magnus Carlsen) dal momento che verranno giocate su delle scacchiere digitali e trasmesse in diretta su www.scacchirandagi.com grazie alla collaborazione con Ezio Montalbini.

L' ingresso è aperto a tutti, gratuitamente, ma cellulari spenti, per non disturbare i giocatori.

Fra scacchi giganti e partite simultanee - Fra i momenti assolutamente da non perdere, ci sarà anche la rappresentazione teatrale di un finale di partita del Quattrocento, che si svolgerà sabato 8 dicembre dalle 13 alle 14 nel chiostro del Museo di San Domenico, grazie alla collaborazione dell’associazione “La Corte delle Spade”; sempre sabato, dopo le ore 16, la partita simultanea, in piazza Matteotti (o nella galleria del Centro cittadino in caso di maltempo), che vedrà il Maestro Giulio Calavalle sfidare simultaneamente fino a dieci giocatori, aperta a tutti coloro che vogliono partecipare; infine domenica 9 novembre, dalle ore 10 alle ore 13 sarà presente in piazza Matteotti (o nella galleria del Centro cittadino in caso di maltempo), la scacchiera dai pezzi giganti, alti  dai 50 ai 60 centimetri. Venerdì 7 dicembre, alle ore 11, nel Museo di San Domenico, gli organizzatori presenteranno il torneo agli organi di informazione.

I commenti 

“In soli tre mesi grazie ad uno splendido lavoro di gruppo, che ha coinvolto il Circolo Scacchistico bolognese, quello imolese, la direzione dei Musei, gli albergatori, IF e vari sponsor si è riusciti ad organizzare un evento che vedrà partecipare il prossimo fine settimana oltre 100 giocatori di ogni età e provenienza ed i loro accompagnatori” fa sapere Patrik Cavina, vice sindaco ed assessore allo Sviluppo Economico. “Auspico che la città si appassioni all'evento, passeggi fra i tavoli e magari si appassioni al gioco degli scacchi, uno sport benefico che fa bene al cervello ed alla creatività. Muovere i pezzi sulla scacchiera è molto di più di un training mentale” conclude il vice sindaco Cavina.

Per come è stato organizzato, il torneo assume notevole importanza sia per la promozione e lo sviluppo di tale disciplina nel nostro territorio, aumentando la passione per gli scacchi e dando ulteriore visibilità al Circolo Scacchi Imolese, che ha sede nel Centro Sociale Zolino, sia quale momento di incontro ed aggregazione sociale.

Da parte sua Roberto Vuilleumier, ideatore, propositore e co-organizzatore dell’iniziativa dichiara: “mi sono sempre sentito come in debito con il gioco degli scacchi, mi hanno dato molto, non sono stati solo una palestra per la mente, ma compagni in momenti difficili, proporre di realizzare il torneo ed aiutare ad organizzare l'evento mi e'sembrato un buon modo per restituire il beneficio ricevuto. Spero che tale beneficio vada ugualmente un giorno a chi magari si avvicinerà a loro proprio grazie al torneo”.