Ravenna

Nuovi orari treni: proposto un potenziamento dei bus dedicato agli studenti

Le risposte di Trenitalia agli enti locali sulla soppressione di alcune fermate come quella di Godo, Classe e San Biagio nel Ferrarese

Nuovi orari treni: proposto un potenziamento dei bus dedicato agli studenti
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05/dicembre/2018 - h. 17.55

RAVENNA - Dopo i problemi che sono emersi sul nuovo orario dei treni, si è tenuto oggi a Ravenna un incontro per affrontare le questioni, in particolare sulla quasi totale della soppressione delle fermate di Godo e di Classe sulla linea Bologna - Ravenna - Rimini. Una questione che tocca in particolare gli studenti. 

Una prima risposta ha riguardato le esigenze degli studenti che da Godo si muovono in direzione Lugo che vedranno, a partire dal 17 dicembre, la riassegnazione della fermata del treno 6468 con partenza da Godo alle 6.57.  Per quanto riguarda il rientro degli studenti da Lugo verso Bagnacavallo, Russi e Godo che oggi utilizzano il treno delle 13, che nel nuovo orario risulta anticipato alle 12.48, è stato previsto un servizio integrativo con autobus in attesa di verificare la possibilità di introdurre modifiche specifiche all'orario (compatibili con gli orari scolastici).

Per gli studenti provenienti da Bagnacavallo e Russi diretti a Ravenna con il treno delle 7.33 sarà previsto un potenziamento delle corse degli autobus per consentire il raggiungimento dei plessi scolastici fuori dal centro città.   

È stata già individuata la soluzione alla riduzione delle fermate dei treni alla stazione di Classe, dove il servizio ferroviario sarà integrato, da subito, con un servizio di autobus a copertura della fascia in particolare quella pomeridiana, che nel nuovo orario non sarà servita da corse del servizio ferroviario.

È stato affrontato anche il tema della linea Ravenna/Ferrara, dove a breve verrà reintrodotta la fermata di San Biagio e rimodulata l'offerta serale, con riposizionamento della corsa delle 19.12 alle 18.12 a copertura di un orario maggiormente gradito all'utenza. Regione e Tper hanno preso l’impegno di verificare il ritorno all'orario attuale dell'offerta Ferrara/Ravenna, che necessita di un approfondimento accurato per le ripercussioni che potrebbero esserci sul collegamento Ferrara/Codigoro (utilizzo dello stesso binario nella stazione di Ferrara).

IL TAVOLO DI CONFRONTO I problemi sono stati affrontati nel tavolo di confronto tra i sindaci della Provincia di Ravenna, l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, il direttore generale della Regione Emilia-Romagna Paolo Ferrecchi, il presidente della Provincia di Ravenna Michele de Pascale, il direttore regionale di Trenitalia Alessandro Tullio e i tecnici, il consigliere provinciale con delega ai Trasporti Nicola Pasi, i rappresentanti di Tper, di Start Romagna, di Amr, per condividere e ricercare soluzioni alle esigenze emerse sul territorio in relazione alla entrata in vigore del nuovo orario ferroviario dal 9 dicembre 2018.

“In un quadro complessivo del nuovo orario – dichiara il presidente della Provincia Michele de Pascale – che già si delineava positivo per la riduzione generale dei tempi di percorrenza e l’aumento delle corse senza rotture di carico per la tratta Bologna/Ravenna/Rimini, temi dibattuti e soluzioni attese da molto tempo da questo territorio, abbiamo oggi individuato nuove risposte per alcune situazioni che necessitavano un approfondimento ulteriore”. La Regione ha colto le sollecitazioni del territorio a mantenere un tavolo permanente per verificare, da un lato l'effettivo impatto, anche in termini di benefici, che il nuovo orario produrrà per il territorio ravennate e dall'altro per condividere eventuali ulteriori modifiche.