Furti

Avevano refurtiva per diecimila euro in casa: fermati tre giovani

Due albanesi ed un algerino: avevano colpito a Ravenna, Forlì e Cesena e sono stati fermati a Punta Marina

Avevano refurtiva per diecimila euro in casa: fermati tre giovani

Parte della refurtiva trovata in casa

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07/dicembre/2018 - h. 13.29

RAVENNA - La Polizia di Stato ed in particolare la Squadre Mobile di Forli insieme ai colleghi di Ravenna ha arrestato una banda ritenuta responsabile di una serie di furti. In manette sono finiti un 28enne albanese, un algerino di 23 anni e un ventunenne albanese, unico del trio incensurato. Giovedì pomeriggio a Punta Marina Terme, sul litorale ravennate, è stata ritrovata un'autovettura che era stata rubata a Forlì due giorni prima. I poliziotti hanno atteso il conducente: era il 28enne, fermato. Le altre due persone che erano con lui alla vista degli agenti sono fuggiti in pineta liberandosi di alcuni oggetti che sono risultati rubati a Cesena e a Ravenna. Alcune ricerche hanno individuato il covo dei malviventi che si trovava poco lontano dell''auto rubata. 

Gli agenti a quel punto hanno fatto ingresso trovandovi sia i due fuggitivi ma anche altri tre cittadini tutti di origine albanese circondati da numerosa merce (capi di abbigliamento, pelletteria, duemila euro in contanti, attrezzi da scasso, cellulari, Rolex, tv al plasma, macchina fotografica professionale) verosimilmente provento di altri furti in abitazione che si sta provvedendo ad accertare, ma che da una prima stima si potrebbe aggirare intorno ad un valore economico complessivo di circa 10.000 euro. Tutti e tre sono sati indagati per ricettazione.  Due degli indagati non erano in regola con le norme in tema di immigrazione ed avevano fatto ingresso in Italia appena il giorno prima. 

Altro aspetto che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti riguarderà la mancanza di un contratto di locazione nonché l’assenza di una comunicazione alloggiativa da parte dell’agenzia immobiliare che ha dato in uso ai predetti indagati un’abitazione affinchè divenisse il covo di merce provento di furti in abitazione (che da primi accertamenti risalirebbero già al mese di settembre scorso). Il 28enne è stato arrestato per aver fatto ingresso illegalmente in Italia in violazione del divieto previsto sino al 2023.