Bologna

Il deputato grillino Matteo Dall'Osso entra nel gruppo di Forza Italia

Contrasti con il Movimento sulle questioni riguardanti i disabili. Ora si aprirà la questione relativa alla penale che i Cinque Stelle impongono a chi cambia casacca

Il deputato grillino Matteo Dall'Osso entra nel gruppo di Forza Italia
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07/dicembre/2018 - h. 13.59

BOLOGNA - Clamorosa uscita dal gruppo del Movimento 5 Stelle: il deputato bolognese Matteo Dall'Osso, eletto nel Movimento 5 Stelle, alla seconda legislatura, ha presentato richiesta per aderire al gruppo Forza Italia della Camera dei deputati. Il presidente Mariastella Gelmini l'ha accolta, esprimendo soddisfazione e formulando, anche a nome di tutto il gruppo azzurro di Montecitorio, auguri di buon lavoro al nuovo collega. 

Dall'Osso ha spiegato il suo addio in un'intervista al Giornale:  "Prima mi hanno usato, poi mi hanno preso in giro: non posso più restare con i Cinquestelle. Lascio il gruppo M5S e aderisco a Forza Italia". Dall'Osso è affetto da Sla e ha portato avanti le istanze dei disabili nella sua azione politica. Tuttavia ritiene che nel Movimento ci sia poca sensibilità su questo tema:  "Mi sono sentito solo, in parte tradito, umiliato. E mi sono sentito disabile. Mi hanno trattato male". In commissione Bilancio "ho chiesto al gruppo M5s di firmare il mio emendamento" che potenziava il fondo per i disabili, "ma dai banchi del governo è stata data indicazione negativa, così ho deciso di proseguire grazie alla sottoscrizione di tutte le opposizioni".

Ora si annuncia per Dall'Osso una difficile battaglia legale.  Fonti del direttivo M5S sottolineano all'Adnkronos che il gruppo non intende fare sconti al deputato. Il nuovo codice etico parla chiaro:  in caso di "abbandono del gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle e/o iscrizione ad altro gruppo parlamentare sarà obbligato a pagare al MoVimento 5 Stelle, entro dieci giorni dalla data di accadimento di uno degli eventi sopra indicati, a titolo di penale, la somma di 100.000 euro quale indennizzo per gli oneri sopra indicati per l’elezione del parlamentare stesso". Tuttavia, scrive la stessa agenzia, la penale di 100mila euro per l'abbandono del gruppo non è l'unica richiesta indirizzata dai vertici grillini. Dall'Osso "deve versare anche i soldi per le restituzioni".