Cucina

Altro che ragù, gli spaghetti alla bolognese sono al tonno

L'Accademia della cucina fa chiarezza e pubblica la vera ricetta di uno dei piatti più discussi dagli italiani

Altro che ragù, gli spaghetti alla bolognese sono al tonno
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14/dicembre/2018 - h. 17.30

Lo spaghetto al tonno, piatto tipico dello studente universitario fuori sede. Sarà per questo che proprio lui è il vero spaghetto alla bolognese. Proprio così: il piatto più discusso dagli italiani all'estero, non è al ragù ma al tonno. L'Accademia italiana della Cucina ha depositato alla Camera di Commercio di Bologna un elenco di trenta ricette storiche della città. Ci sono i tortellini, certo. Ma anche le lasagne e le tagliatelle. Non ci sono, naturalmente, i famigerati spaghetti al ragù che all'estero sono definiti "alla bolognese". Sotto le Due Torri è roba che non si può sentire, come si dice. Ci sono però altri spaghetti: quelli al tonno. Gli unici spaghetti tra le trenta ricette tradizionali. Ergo: i veri spaghetti alla bolognese. 

L'Accademia ha fatto ricerche e sfogliato vecchi ricettari, raccolto testimonianze. Un piatto diffusissimo per il costo non eccessivo degli ingredienti e per la possibilità di mangiarli durante i giorni di "magra" imposti dal credo religioso. Questa mattina le trenta ricette sono state dpositate con cerimonia ufficiale alla Camera di commercio. Ecco, dunque, la ricetta depositata. 

Spaghetti col tonno alla bolognese

Ingredienti e dosi per 4 persone: 320 gr. di spaghetti180 gr. di tonno sott’olio di qualità1 cipolla rosata di pezzatura normale (possibilmente di Medicina)700 gr. di pomodori freschi (o una scatola di pelati da 400 gr.)Sale e olio q.b.

Procedimento:
Tagliare la cipolla a fette sottilissime e farla soffriggere nell’olio fino a che diventi trasparente. Unire i pomodori, pelati e tagliati a tocchetti, e lasciare cuocere a fuoco basso per una mezz’ora circa, fino a quando si sono completamente amalgamati. A 10 minuti dalla fine cottura aggiungere il tonno scolato e sbriciolato in pezzi grossolani. Intanto cuocere al dente gli spaghetti, su cui si verserà il condimento dopo averli scolati.

Varianti ammesse: l'aggiunta di un tocco di sapore dato dalle acciughe (anche con le cipolle) o dal prezzemolo, cosparso con misura sul piatto già preparato.