Serie C

Vis Pesaro strappa il pareggio ad un Rimini coriaceo

I romagnoli passano in vantaggio poi resistono per quasi un'ora in inferiorità numerica. Gli ospiti segnano al 46'

Vis Pesaro strappa il pareggio ad un Rimini coriaceo
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22/dicembre/2018 - h. 18.03

RIMINI (4-2-3-1): Nava; Bandini, Marchetti, Ferrani; Petti; Montanari (43′ pt Brighi), Alimi, Guiebre, Candido, Arlotti (16′ st Simoncelli); Volpe (30′ st Buonaventura). A disp.: De Angelis, Variola, Cicarevic, Viti, Danso, Cecconi, Cavallari, Battistini, Badjie. All.: Acori.

VIS PESARO (3-4-3) Tomei; Pastor (21′ st Hadziosmanovic), Briganti, Gennari; Gabbani (9′ st Balde), Paoli (38′ st Romei), Tessiore (21′ st Marchi), Testoni (38′ st Buonocunto); Petrucci, Olcese, Diop. A disp.: Stefanelli, Bianchini, Rossoni, Gianola, Cuomo, Sabattini. All.: Colucci.

ARBITRO: Gualtieri di Asti (Ceccon, Salvalaglio).

RETI: 7′ st Candido (rig.), 45′ st Petrucci.

AMMONITI: Olcese, Paoli, Testoni.

ESPULSO: 38′ pt Ferrani per doppia ammonizione

NOTE: Spettatori: 2.909 (1.648 paganti, 1.261 abbonati). Angoli: 3-7.

Punto prezioso per il Rimini nel derby Adriatico con la Vis Pesaro, anche se ai ragazzi di mister Leo Acori possono recriminare per un successo sfumato nel finale dopo aver giocato quasi un’ora in inferiorità numerica. Il tecnico biancorosso ripropone il tradizionale 4-2-3-1 confermando Marchetti partner di Ferrani al centro della difesa. Davanti alla stessa Alimi torna dalla squalifica e viene schierato in coppia con Montanari. Alle spalle di Volpe terminale offensivo il trio tutto fantasia composto da Guiebre, Candido e Arlotti. Il primo sussulto al 19′ quando Petrucci, da posizione defilata, lascia partire un sinistro insidioso su calcio piazzato, Nava spedisce in angolo. Due giri di lancette più tardi Candido batte una punizione nei pressi del lato corto dell’area, Tomei fa buona guardia e blocca a terra. 

Al 36′ Gabbani mette al centro per Tessiore la cui incornata si stampa sulla traversa. Due minuti più tardi i biancorossi rimangono in inferiorità numerica, Ferrani già ammonito rimedia il secondo giallo e finisce anzitempo negli spogliatoi. Mister Acori conferma la difesa a 4 inserendo Brighi, alla 200a in campionato con la casacca a scacchi. Dopo due minuti di recupero si va al riposo sul risultato di 0-0. Dopo 6′ dalla ripresa delle ostilità il Rimini passa. Guiebre entra a contatto in area con Pastor e termina a terra, l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri Candido realizza l’1-0, è il primo centro in maglia a scacchi per il fantasista brianzolo. Al 16′, al termine di un’azione prolungata da parte degli ospiti, la sfera arriva sui piedi di Balde che conclude, 

Nava è attento e respinge. Al 36′ Petrucci ci prova dal limite, deviazione di un difensore in maglia a scacchi e palla in corner. Al 44′ Simoncelli si invola verso l’area avversaria, l’esterno riminese contrastato dal disperato ritorno di un difensore calcia a lato di un soffio. Allo scadere del tempo regolamentare la Vis impatta con Petrucci che raccoglie la palla sulla trequarti e con un gran sinistro spedisce la palla sotto l’incrocio. Al 49′ Balde prova la girata da buona posizione ma non inquadra il bersaglio. Un minuto più tardi Nava si supera su un colpo di testa ravvicinato di Diop e salva il risultato rifugiandosi in corner. E’ l’ultima emozione di un derby che in campionato mancava da 13 anni, con questo punto il Rimini sale a quota 22 in classifica.