Imola

La figura di Salvini appesa a testa in giù all'albero di Natale

Il vicepremier: "Le minacce non mi toccano". Indagano i carabinieri, il partito: "Si faccia chiarezza"

La figura di Salvini appesa a testa in giù all'albero di Natale
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24/dicembre/2018 - h. 15.55

IMOLA - I carabinieri stanno indagando per un atto contro il ministro dell'Interno e vicepremier Matto Salvini accaduto a Imola, dove volantini con raffigurato il leader leghista sono stati attaccati al'albero di Natale con sotto scritto "l'appeso". La figura di Salvini era a testa in giù. Segnalati ai carabinieri che hanno provveduto a rimuoverli, sui volantini non risultano firme e quindi rivendicazioni del gesto. Probabilmente sono stati attacccati il 23 dicembre. "È da sei mesi, da quando faccio il ministro che ricevo minacce lettere anonime proiettili, manichini bruciati, insulti, non mi toccano". Questa la replica di Salvini. "È di pessimo gusto perché il Natale è festa dei bambini, se vogliono dimostrare la loro idiozia potrebbero farlo dopo la feste, ma non mi tocca", ha detto.

Questa la presa di posizione della Lega Nord di Imola: " Dopo i manifesti visti qualche mese fa per le vie di Imola che ritraevano Matteo Salvini con un cappio al collo, oggi alla vigilia di Natale, registriamo l'ennesimo oltraggio ai danni del Ministro dell'Interno. Questa volta la fantasia di chi evidentemente non ha altro da fare che sfogare le proprie frustrazioni in questo modo, ha partorito l'idiozia del giorno: manifesti con Matteo Salvini a testa in giù appesi all'albero di Natale in piazza a Imola.  Evidentemente qualcuno non gradisce la fermezza con cui il nostro segretario federale sta iniziando a riportare un po' di ordine e sicurezza in questo paese. Se ne facciano una ragione, questi atti non ci intimoriscono, anzi rafforzano le nostre convinzioni. A questo punto però, chiediamo alle autorità di fare il possibile per individuare i responsabili, perché la misura ormai è colma e vorremmo conoscere i mandanti e gli esecutori di questi gesti che non rendono certamente onore alla nostra città". La nota è firmata dai tre esponenti della Lega in consiglio comunale: Marco Casalini, Simone Carapia e Daniele Marchetti.