Sanità

Nel 2018 sono arrivate 936 assunzioni stabili nell'Ausl Romagna

Contratti a tempo indeterminato sia nei contratti sia nella dirigenza. In totale sono oltre quattromila in regione

Nel 2018 sono arrivate 936 assunzioni stabili nell'Ausl Romagna
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28/dicembre/2018 - h. 14.07

ROMAGNA -  Sono state  936 le assunzioni a tempo indeterminato all’Ausl Romagna nel 2018. Di queste, 507 sono stabilizzazioni. I nuovi contratti sono stati firmati soprattutto nei comparti (600 in tutto) mentre 336 riguardano la dirigenza. In tutta la regione sono 4.060 le assunzioni arrivate in ambito sanitario. Professionisti e operatori sanitari che sono stati immessi in corsia e nei servizi di tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini, grazie al piano di rafforzamento degli organici voluto dalla Regione e realizzato con un duplice obiettivo: alzare ulteriormente la qualità delle prestazioni fornite ai cittadini, portando anche a termine progetti specifici come quello sulla riduzione delle liste d’attesa per visite ed esami, e offrire nuove possibilità di impiego o un futuro certo a chi già lavora nel servizio sanitario regionale.

Numeri raggiunti a seguito di accordi con i sindacati e a un investimento della Regione di oltre 24 milioni di euro per stabilizzazioni, conferme dei contratti in essere, nuove assunzioni e copertura del turnover al 120%, con punte del 150% per gli infermieri e di poco inferiori al 130% per i medici, percentuali del tutto uniche in Italia.

“Garantire ai cittadini servizi sempre migliori, questo è il nostro obiettivo- sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi- oltre a ridurre i costi che devono sostenere, come dimostra l’abolizione del superticket su farmaci, visite ed esami per redditi familiari fino a 100mila euro l’anno e quella del ticket base da 23 euro sulle prime visite specialistiche per famiglie con almeno due figli a carico, a partire dal primo gennaio. E poiché la qualità di un sistema sanitario è fatta anche dalla quantità e dalla competenza di chi ci lavora, abbiamo intrapreso questo percorso di portata unica in Italia, che ha dato risultati eccezionali".