Riccione

Auto blu, è scontro sui viaggi istituzionali della giunta riccionese

Secondo il Patto Civico la sindaca e i membri della giunta hanno effettuato costose trasferte a Milano e Roma. La replica: "Abbiamo rinunciato al contratto con una cooperativa e facciamo viaggi solo se necessario"

Auto blu, è scontro sui viaggi istituzionali della giunta riccionese

Renta Tosi

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29/dicembre/2018 - h. 15.45

RICCIONE - Scontro sulle "auto blu" a Riccione. Il Patto Civico, con il segretario Marco De Pascale e il capogruppo Carlo Conti, puntano il dito sulle spese del servizio d'auto con conducente. In particolare si parla di un viaggio a Roma del sinndaco Renata Tosi, costato 594 in auto, "anche se la destinazione era poco lontana dalla stazione Termini" e dell'assessore al Turismo Stefano Caldari che ha speso 638 euro per partecipare ad una conferenza stampa a Riccione. Una quindicina i casi elencati, tra cui un altro viaggio a Roma da 583 euro e un altro, dell'assessore leghista Elena Raffaelli (che è anche parlamentare leghista) da 676,5 euro. 

La replica di Renata Tosi arriva con una nota stampa: "Si fa disinformazione - scrive - a scapito non mio ma dei riccionesi".  Continua la sindaca: "Come ho già sottolineato ben altre volte in passato, dal momento del mio primo insediamento, lo ricorderà l’ex assessore, oggi esponente di minoranza per Patto Civico in Consiglio Comunale, da anni ho scelto di rinunciare alla costosa Audi A6, in possesso del Comune di Riccione, per ricorrere all’auto a chiamata con conducente nei soli casi di estrema necessità. Con questa decisione si è consentito un risparmio per le casse comunali, e quindi per i riccionesi, di oltre il 90% rispetto agli anni precedenti. I numeri sono inequivocabili. Esclusi i costi mantenimento dell’automobile per bolli, benzina e assicurazione, il contratto stipulato con una cooperativa che prestava un servizio di noleggio con conducente ammontava a 40.656,00 euro nel 2012 e 2013, 42.662,00 euro nel 2014 per essere drasticamente ridotto a 5.433,14 euro nel 2015, 2.398,00 euro nel 2016 e a 3.641,00 nel 2017". 

Aggiunge la sindaca: "Spesso risulta impossibile organizzare la giornata lavorativa prevedendo spostamenti in treno, poichè appuntamenti di lavoro e incontri pubblici richiedono una flessibilità di orari, tali per cui, occorre l’utilizzo dell’automobile. Senza andare nel dettaglio di ogni singola trasferta, per quella recente compiuta al Viminale a Roma, della durata di una giornata, ho fatto ritorno a notte fonda a Riccione, piuttosto che soggiornare in hotel e rientrare il giorno successivo, con spese aggiuntive, seppur inerenti al regolare svolgimento delle mie mansioni. Senza badare ad orari e incombenze, con la mia automobile fuori provincia partecipo abitualmente, così come gli assessori, ad incontri pubblici non ricorrendo a servizi extra. Potrei soffermarmi su casi analoghi ma non voglio seguire le ossessioni di chi non sa realmente cosa significhi guidare una città come Riccione, per la quale stiamo lavorando con risultati evidenti in più settori. Non ho passione per le auto blu, ma per la mia città, che ogni giorno ho l’onore di amministrare".