Inquinamento

Smog, misure emergenziali anche a Ravenna, Faenza e Lugo. Confermate a Rimini e Riccione

Il motivo delle misure emergenziali è il superamento per tre giorni di fila dei valori limiti di inquinanti Pm10

Smog, misure emergenziali anche a Ravenna, Faenza e Lugo. Confermate a Rimini e Riccione
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03/gennaio/2019 - h. 13.13

Continuano le misure emergenziali contro lo smog nel comune di Rimini e Riccione a cui si aggiungono anche i comuni di Ravenna, Faenza e Lugo. Questo il bollettino Arpae: " A partire da venerdì 4 gennaio e fino lunedì 7 gennaio 2019 compreso saranno in vigore le misure emergenziali. L´impulso di aria fredda e secca giunto sulla nostra regione nella seconda parte della giornata di ieri (mercoledì 2 gennaio) non è stato sufficientemente efficace per rimuovere gli inquinanti, mantenendo una situazione di superamento del limite giornaliero di PM10 in gran parte del territorio regionale". Il motivo delle misure emergenziali è il superamento per tre giorni di fila dei valori limiti di inquinanti Pm10. 

Queste le azioni che prevede il piano:

1 – Ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle ore 8,30 alle ore 18,30 a tutti i veicoli diesel Euro 4.

2 – Obbligo di riduzione della temperatura di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali, le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.

3 – Divieto di utilizzo di generatoridi calore domestico alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato, ecc), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 4 stelle (così come definite dal Decreto del Ministero dell'Ambiente n.186 del 7 novembre 2017).

4 – Divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

5 – Divieto assoluto per qualsiasi combustione all'aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d'artificio, ecc.).

6 – Divieto di spandimento dei liquami zootecnici. 7 – Potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti. Con il prossimo bollettino, la cui emissione è prevista per giovedì 3 gennaio, ARPAE comunicherà l'eventuale rientro a una situazione di normalità o il mantenimento dell'allerta.