Partigiani

L'Anpi riapre la sua sede a Predappio

Nel 2016 era stata chiusa per dissidi legati al referendum costituzionale e per mancanza di iscritti. Il responsabile: "Ora abbiamo i numeri, non avere una sede qui era inaccettabile"

L'ex Casa del Fascio

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04/gennaio/2019 - h. 16.36

PREDAPPIO - L'Anpi riapre la sua sezione a Predappio, città natale di Benito Mussolini. Chiusa due anni fa per dissidi interni relativi al referendum costituzionale e perché gli iscritti non erano in numero sufficiente (ne servono 20, infatti, da statuto per avere una sede territoriale), ora - come riporta il Resto del Carlino - i tesserati sono diventati 23 e quindi la sezione rinasce. "Predappio ha una carica simbolica micidiale e non avere una sede proprio lì era una cosa che non mi piaceva" - commenta sul quotidiano Gianfranco Miro Gori, presidente provinciale dell'associazione nazionale partigiani. Tra i motivi della riapertura, anche la risposta alla manifestazione dei nostalgici nel giorno dell'anniversario della Marcia su Roma, il 22 ottobre, quando una militante di Forza Nuova, poi sospesa, ha indossato la maglietta choc con la scritta 'Auschwitzland'.