Sanità

Ancora aggressioni negli ospedali: due casi a Forlì e a Ravenna

Al Morgagni-Pierantoni un 33enne ricoverato dopo un incidente ha colpito con un pugno un medico. Al Santa Maria delle Croci 43enne si infuria al Pronto Soccorso

Ancora aggressioni negli ospedali: due casi a Forlì e a Ravenna
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05/gennaio/2019 - h. 12.00

Ancora aggressioni e insulti negli ospedali della Romagna. Due le persone denunciate in questi giorni a Forlì e a Ravenna. Nel primo caso un 33enne forlivese è stato denunciato dalla polizia per un fatto avvenuto il mese scorso, quando una pattuglia della volante è intervenuta presso il reparto Medicina d’urgenza dove il giovane era ricoverato per un incidente avvenuto il giorno prima e a seguito del quale era stato riscontrato positivo all’assunzione di stupefacenti.

Trascorsa la notte sotto sedativi al suo risveglio gli effetti delle sostanze assunte non erano ancora cessati, ed il giovane ha iniziato ad inveire pesantemente contro i sanitari, costretti a immobilizzarlo per sua tutela personale. Ciò nonostante, è riuscito a divincolarsi dalle contenzioni applicate dai medici, rifiutando ulteriori cure e cercando di allontanarsi, colpendo anche un medico con un pugno. In questa situazione è dapprima intervenuto l’agente in servizio al posto di polizia dell'ospedale di Forlì poi una volante. I poliziotti sono riusciti a contenere il soggetto affinché venissero praticate nei suoi confronti le cure necessarie. In seguito sono state racolte le testimonianze di quattro addetti al reparto, dalle quali sono eersi fatti che hanno determinato la contestazione a suo carico del reato sopra indicato.

L'altro episodio al prnto soccorso di Ravenna, giovedì pomeriggio. Un 43enne italiano pretendeva di essere visitato ubito al pronto soccorso dove era giunto in ambulanza. L'uomo ha cominciato ad urlare contro gli infermieri che sono stati costretti ad interrompere le proprie attività per calmarlo. L'uomo è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio.