Riccione

Disdetta via Sms del servizio mensa esteso alle scuole primarie

L'assessore Battarraa: "Nuovo sistema di rilevazione più agile e veloce, a primavera verrà coperto l’ultimo con l’Annika Brandi. Modalità importante per rendere il servizio più agevole a tutti, dalle famiglie agli operatori scolastici”

Disdetta via Sms del servizio mensa esteso alle scuole primarie
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07/gennaio/2019 - h. 14.19

RICCIONE -  Da lunedì 7 gennaio, la disdetta del servizio mensa con un semplice Sms, viene estesa alle scuole primarie del Comune di Riccione, ad eccezione della Annika Brandi che verrà inglobata nel progetto a primavera. Dopo Marina Centro e Fontanelle, anche le famiglie delle primarie di Riccione Ovest, Panoramica e San Lorenzo, avranno la possibilità di disdire la mensa, per uno o più giorni consecutivi, nei casi il figlio sia costretto a casa per malattia, per vacanza o per ogni motivo in cui sia impossibilitato a fruire del servizio.

In questa prima fase di sperimentazione, per la durata di un mese e mezzo, le famiglie potranno  rivolgersi, entro le 9 del mattino, agli uffici preposti dei Servizi alla Persona per disdire telefonicamente la mensa. Si tratta di una iniziale fase di accompagnamento per le famiglie, già precedentemente avvisate via mail e con avviso cartaceo consegnato ai bambini in classe, oltre ad aver ricevuto una nota informativa allegata al bollettino del mese di novembre. 

“Come avevamo preannunciato in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico – afferma l’assessore ai servizi educativi Alessandra Battarra – abbiamo deciso di estendere il servizio di disdetta mensa a tutte le scuole primarie riccionesi in mondo da ottenere un aggiornamento più agile e veloce dei pasti destinati giornalmente agli alunni. Fino ad oggi, ogni mattina l’iscrizione dei bambini al servizio pasti della mensa scolastica, avveniva con tempistiche e passaggi più lunghi. Con il nuovo sistema di rilevazione il pasto viene automaticamente prenotato secondo il calendario scolastico e in base alle proprie specificità. Se l’alunno è presente non occorre fare nulla, se invece è assente il genitore deve disdire il pasto per non avere l’addebito. Ringrazio tutti per la collaborazione, certa che questo sarà una modalità di grande interesse per rendere il servizio più agevole a tutti, dalle famiglie agli operatori scolastici”.