Riccione

Il Nikka cambia musica: dal 25 gennaio piano terra dedicato ai minorenni con bevande analcoliche

La discoteca è stata sanzionata per aver servito da bere ad un cliente di 15 anni. Quando riaprirà seguirà però una nuova linea che porterà ad una netta separazione degli spazi

Il Nikka cambia musica: dal 25 gennaio piano terra dedicato ai minorenni con bevande analcoliche
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08/gennaio/2019 - h. 13.42

RICCIONE - Un'occasione per rivedere la propria offerta. Così, in fondo, il Nikka di Riccione ha preso la sanzione della chiusura di venti giorni imposta dal questore di Rimini dopo che è stato riscontrato che un barista aveva venduto alcol ad un ragazzo di meno di 16 anni. Una riflessione che era partita già prima del provvedimento ma che ora, dalla riapertura prevista al termine della sospensiva (25 gennaio) porterà la discoteca ad un nuovo format.

Spiegano i gestori: "E’ nostra intenzione lavorare con tranquillità senza più incappare in errori, anche se sono stati fatti sempre in buona fede. Così, vista l’estrema difficoltà che il nostro personale ha riscontrato nel distinguere minorenni e maggiorenni nella moltitudine davanti al bancone del bar, abbiamo deciso di cambiare il modo di vivere il nostro locale. Il piano terra della discoteca sarà dedicato alle ragazze e ai ragazzi minorenni e al bar si troveranno solamente bevande, cocktails e mixed analcolici. Non ci sarà nemmeno la birra, se non in versione analcolica".

Al piano superiore invece l’accesso sarà consentito esclusivamente ai maggiorenni e vi si potrà entrare solamente mostrando il documento d’identità all’ingresso. "In quest’area si potranno consumare alcolici, ma sarà vietato uscire con i bicchieri dalla sala superiore. Abbiamo studiato una soluzione per tutelare una volta di più i tantissimi ragazzi che vengono a divertirsi da noi e il locale si presta a questa nuova organizzazione. A ciò aggiungiamo controlli ancora più accurati sulle agenzie che devono garantire la sicurezza all’interno del locale e sul personale, affinché non ci accada mai più di essere corresponsabili per negligenze altrui. Le esperienze passate ci sono servite ad aprire gli occhi e, anche se le abbiamo pagate a caro prezzo, ci aiuteranno a fare sempre meglio. Ma noi continuiamo a credere in Riccione, amiamo questa città e vogliamo andare avanti ad investire qui. Confermiamo la massima disponibilità a collaborare con l’amministrazione locale, a discutere insieme di nuove possibilità come le aperture pomeridiane e siamo pronti a ricevere e ascoltare consigli”.

Gianni Indino presidente Silb Emilia Romagna commenta positivamente la presa di posizione: “Siamo molto favorevoli a questa iniziativa del Nikka, con cui i gestori intendono avviare un nuovo corso ponendo ancora più attenzione alla sicurezza, alla qualità del personale e alla lotta al consumo di alcol da parte dei minorenni, una piaga sociale che va debellata. Questo nuovo format, in aggiunta agli accurati controlli all’ingresso e agli uomini della sicurezza all’esterno del locale, aiuteranno ad arginare anche il “fenomeno dei bagagliai”, ovvero le auto e i motorini pieni di alcolici comprati nei minimarket a bassissimo costo, con cui i ragazzi arrivano spesso in discoteca. Con questo sistema bevono prima di entrare e anche durante la serata facendo la spola all’insaputa dei gestori; a chi verrà sorpreso a bere con questa formula sarà impedito di rientrare nel locale. Iniziative come questa vanno sostenute, perché tutelano la sicurezza non impendendo l’ingresso e il divertimento anche a chi a 16 o 17 anni vuole trascorrere una serata in discoteca con gli amici”.