Cesena

Chiusura E45, ora preoccupano anche le strade provinciali

L'ente avverte: "La nostra viabilità non è in grado di reggere a lungo volumi importanti di traffico. Servono risorse per la sicurezza"

Chiusura E45, ora preoccupano anche le strade provinciali
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18/gennaio/2019 - h. 08.12

CESENA - Preoccupa lo stato delle strade provinciali utilizzate come viabilità alternativa per la breve percorrenza sull'E45 dopo il sequestro del viadotto al confine tra Romagna e Toscana. I volumi di traffico sono aumentati notevolmente ma i tratti di strada provinciale interessati, in caso di utilizzo protratto nel tempo, non sono in grado di sostenere tali volumi. Per questo potrebbero arrivare ulteriori limitazioni. Oggi il presidente Gabriele Antonio Fratto farà il punto con la Regione nell'incontro in programma a Cesena ma una commissione per un primo monitoraggio di è già tenuta ieri. 

E' emerso che i tratti di strada provinciale interessati, "in caso di utilizzo protratto nel tempo, non sono adeguati a sostenere gli incrementi di volumi di traffico registrati in questa prima fase. A tale fine l'Amministrazione provinciale effettuerà un attento monitoraggio per poter valutare l'adozione delle misure necessarie, quali apposite limitazioni di transito e interventi manutentivi o di ripristino. Date le note difficoltà finanziarie delle province, è evidente che tali interventi non potranno gravare solo sul bilancio dell'Ente.Venerdì 18 gennaio il Presidente Fratto parteciperà all'incontro, promosso dall'Unione dei Comuni Valle del Savio, per valutare congiuntamente agli altri Enti interessati le ricadute sul nostro territorio e le iniziative da assumere, anche con il coinvolgimento della Regione, nei confronti del Governo. A questo scopo i Parlamentari locali potranno fornire un prezioso contributo".

Intanto l'Unione dei Comuni è tornata a chiedere "misure urgentissime" per la riapertura. Il nuovo appello è contenuto in una lettera inviata ai parlamentari locali, gli onorevoli Marco Di Maio, Jacopo Morrone, Simona Vietina e Galeazzo Bignami. Pur ringraziando i parlamentari per le azioni intraprese fin da subito – come l’interrogazione presentata Da Di Maio alla Camera e quella, annunciata, della Senatrice Bernini al Senato -,  i rappresentanti dell’Unione Valle Savio ribadiscono la forte preoccupazione per il totale blocco del traffico sull’E45, con i gravissimi danni economici e sociali e i disagi che esso comporta, e sollecitano con forza la necessità di individuare al più presto strumenti adeguati per risolvere l’emergenza.