Rettifica

"Mondo Sepolto", gli infermieri non c'entrano

La Federazione professionale: "Non sono coinvolti nell'inchiesta di Bologna iscritti al nostro ordine"

"Mondo Sepolto", gli infermieri non c'entrano
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18/gennaio/2019 - h. 16.33

Illustre Direttore, in merito all’Operazione Mondo Sepolto a cui i giornali hanno dato ampio spazio, è stata cura di questa Federazione e dell’Ordine provinciale di Bologna diffondere ieri alla stampa (anche alle agenzie che l’hanno ripreso) un chiarimento riguardante il fatto che alla vicenda sono del tutto estranei gli infermieri, anche se erroneamente nominati.

Dall’elenco fornito dalle stesse Forze dell’Ordine risulta evidente che nessun infermiere è coinvolto, né l’unico imputato definito “infermiere pediatrico”, peraltro in pensione, lo è, in quanto quella definizione era data a una categoria di non laureati oggi a esaurimento e in quanto tali non iscritti all’Ordine degli infermieri.

L'infermiere è, per definizione di legge,  il professionista laureato che si occupa dell'assistenza al paziente e gli dà supporto nell'esecuzione della terapia e sostegno per innalzare dal punto di vista clinico la sua qualità di vita e in base alla legge 3/2018 può definirsi infermiere solo chi, laureato, è iscritto all’Ordine professionale.

E' evidente quindi, viste anche le accuse comminate agli indagati,  il danno gravissimo di immagine per la professione infermieristica, di cui fanno parte oltre 445mila infermieri iscritti agli Ordini provinciali e alla Fnopi, Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche.

Professione  apprezzata e ben conosciuta non certo in questa forma dai pazienti che, per garantire dignità alla loro vita di tutti i giorni, si rivolgono all'infermiere che con altre figure del tipo descritto nulla ha a che fare.

La professione infermieristica non è quindi coinvolta nei fatti, ma rischia così un pesante e ingiusto danno di immagine verso i suoi assistiti e per questo, facendo appello alla Sua sensibilità, Le chiediamo di rettificare l'errore riportato oggi sul Suo giornale per evitare che un’intera categoria di professionisti risulti penalizzata soprattutto agli occhi dei pazienti e dei cittadini che assistono non certo nei modi e con le manifestazioni dell’indagine in corso. Nel ringraziarla della collaborazione voglia accettare i nostri più cordiali saluti

 

Federazione nazionale degli Ordini degli infermieri


Pubblichiamo volentieri la precisazione della federazione nazionale degli Ordini degli infermieri. Abbiamo già provveduto a rettificare l'articolin questione togliendo ogni riferimento agli infermieri. L'errata informazione - di cui comunque ci scusiamo con lettori e Federazione infermieri -  è dovuto ad un'errata comunicazione da parte delle forze dell'Ordine.

La Redazione