Rimini

Controlli a tappeto nelle imprese: il 50% dei lavoratori non in regola

Sono 22 gli imprenditori sanzionati, per un totale di 98 posizioni con irregolarità. Tra i multati, tre locali da ballo e un'azienda di Santarcangelo completamente sconosciuta al fisco

Controlli a tappeto nelle imprese: il 50% dei lavoratori non in regola
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18/gennaio/2019 - h. 18.32

RIMINI - Sono 98 in totale i lavoratori assunti in modo irregolare, di cui 55 completamente in "nero". Su 197 controlli effettuati dalla guardia di finanza, quindi, il 50 per cento dei lavoratori è risultato non in regola (38 erano gli stranieri). L'operazione, battezzata "Total Job", ha portato alla verballizzazione di irregolarità  di 22 datori di lavoro, per violazioni che prevedono il pagamento di sanzioni amministrative che ammontano in totale a oltre 200mila euro; tra questi datori di lavoro, 3 gestori di locali da ballo di Rimini, che hanno impiegato in totale 19 lavoratori irregolari di cui 12 in nero ed un’impresa di progettazione e ristrutturazione edilizia di Santarcangelo di Romagna, risultata non solo completamente sconosciuta al fisco, ma anche impiegare solo manodopera in nero (12 persone), constatando a suo carico pure entrate in nero per oltre 750mila euro, con evasione di Iva per 160mila euro ed evasione contributiva previdenziale per circa 50mila euro;

La Finanza ha inoltre proposto all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Rimini, per 10 di questi 22 datori di lavoro l’applicazione della sanzione di temporanea sospensione dell’attività imprenditoriale, in quanto sono risultati aver impiegato lavoratori in nero nella misura pari e/o superiore al 20% del personale presente all’atto dell’intervento ispettivo. Di questi, 9 imprenditori, per evitare più pesanti sanzioni, hanno provveduto a regolarizzare la posizione dei dipendenti sorpresi a lavorare in nero (24 persone), pagando all’erario le sanzioni ridotte, che hanno comportato un incasso per lo Stato di oltre 23 mila euro.