Rimini

Consuma la cena senza pagare, arrestato un quarantenne

Era in compagnia di un amico: ha mangiato un lauto pasto poi ha tentato di fuggire. I carabinieri lo hanno bloccato ma lui si è infuriato e ha opposto resistenza

Consuma la cena senza pagare, arrestato un quarantenne
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28/gennaio/2019 - h. 13.19

RIMINI - Ha consumato la cena ad un ristorante di Viserba insieme ad un amico e poi sono usciti senza pagare. Così un 40enne milanese, residente a Rimini, è stato arrestato dalla polizia. A costargli l'arresto è il fatto che alla vista dei militari abbia cominciato ad avvere un atteggiamento violento ed offensivo nei loro confronti. 

Il 40enne ha consumato  una lauta cena in compagnia di un amico, la cui identità è in corso di accertamento. Conclusa la cena e giunta l’ora di pagare, l’uomo ha iniziato a temporeggiare, dapprima chiedendo indicazioni sull’ubicazione di un tabaccaio, poi uscendo davanti il locale iniziando a passeggiare avanti indietro mentre fumava. Insospettita, la titolare del locale ha invitato l’uomo a saldare il conto per poi andare liberamente all’aperto a fumare. In risposta il 40enne ha iniziato ad inveire contro la donna, in soccorso della quale è sopraggiunto anche il marito, cuoco nel medesimo esercizio commerciale. La coppia di commensali si è data alla fuga, inseguito dai due ristoratori che avevano nel frattempo avvisato i carabinieri. 

Alla vista dei crabinieri l’uomo h aassunto un atteggiamento violento ed offensivo nei loro confronti, proferendo frasi ingiuriose, spintonando i militari con il verosimile intento di darsi alla fuga. Bloccato, lo stesso, anziché calmarsi, ha continuato ad opporre resistenza, colpendo lo sportello posteriore destro dell’autovettura di servizio a bordo della quale è stato fatto salire con non poche difficoltà. Durante il tragitto per giungere la caserma l’uomo ha continuato ad oltraggiare i militari ed a colpire la cellula di sicurezza interna del veicolo, danneggiandone anche alcune componenti. Riportato alla calma dopo diverse ore di colloquio finalizzate a far smaltire i fumi dell’alcol,è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto  nelle camere di sicurezza della Stazione Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso della mattinata, dopo la convalida del'arresto in tribunale,  l’uomo è stato rimesso in libertà in attesa della prima udienza dibattimentale.