Sanità

Professioni infermieristiche: aperto il tavolo in regione

L'obiettivo è quello di rafforzare la collaborazione istituzionale e fronteggiare insieme le nuove sfide del sistema sanitario pubblico

Professioni infermieristiche: aperto il tavolo in regione
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30/gennaio/2019 - h. 11.21

Mentre è in corso la procedura selettiva per il concorso a tempo indeterminato all'Ausl Romagna (in questi giorni si stanoo svolgendo gli esami orali), in Emilia-Romagna è stato avviato il tavolo di confronto permanente tra la Regione e gli Ordini provinciali delle professioni infermieristiche. L'assessore alla Salute Sergio Venturi ha ricordato che con un investimento di 30 milioni di euro sono state possibili tra il 2015 e il 2018 oltre mille assunzioni. 

Il tavolo regionale è uno strumento di discussione e confronto previsto dal Protocollo sottoscritto lo scorso dicembre tra Fnopi (Federazione nazionale degli Ordini degli infermieri) e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che hanno istituito un tavolo nazionale di lavoro, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione istituzionale e fronteggiare insieme le nuove sfide del sistema sanitario pubblico.

Numerosi gli argomenti affrontati: lo sviluppo di nuovi modelli organizzativo-assistenziali anche alla luce del nuovo contratto collettivo di lavoro; l’adeguamento dello standard del personale infermieristico alla complessità clinica e assistenziale, e contemporaneamente lo sviluppo professionale, la formazione e l’aggiornamento dei dipendenti del comparto; l’uniformazione degli standard formativi su base regionale; l’avvio di percorsi per lo sviluppo del corpo docente universitario dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.  Al centro del dialogo anche il tema delle aggressioni al personale sanitario e la necessità di agire con incisività sul fronte della sicurezza. 

“Un momento di confronto molto utile, che abbiamo voluto convocare in tempi rapidi per ragionare insieme sulle necessità e le aspettative delle professioni infermieristiche, non solo alla luce di quanto prevede l’accordo nazionale, ma anche delle specificità del nostro territorio- commenta l’assessore Venturi-. Con una convinzione e un impegno comune, quello di lavorare insieme per migliorare sempre più gli standard e la qualità del nostro servizio sanitario, che già ci colloca in posizione di vertice. Se la sanità dell’Emilia-Romagna è riconosciuta a tutti i livelli come una sanità d’eccellenza, il merito prima di tutto è dei tanti professionisti che svolgono con competenza, impegno e umanità un lavoro di straordinaria importanza. Proprio per questo- ricorda Venturi- abbiamo avviato un piano di rafforzamento del personale che, per l’intero comparto sanitario, ha portato ad oltre 9.000 assunzioni soltanto nell’ultimo triennio. Un percorso che proseguirà anche nei prossimi anni: anche attraverso un costruttivo confronto con le Organizzazioni sindacali- chiude l’assessore- sono già stati approvati i Piani triennali aziendali delle assunzioni che prevedono, nel 2019, l’investimento di ulteriori 20 milioni di euro”.

Dal 2015 a settembre 2018 il personale infermieristico è passato da 24.419 unità a 25.443. In termini di copertura del turnover, la percentuale di sostituzione del personale a tempo indeterminato è stata superiore al 150%. Le Aziende sanitarie regionali, secondo il percorso delineato con le Organizzazioni sindacali nel Protocollo siglato a dicembre 2017, hanno perfezionato, nell’ultimo biennio, la stabilizzazione di oltre 750 infermieri che hanno visto il proprio rapporto di lavoro passare da tempo determinato a tempo indeterminato.