Bagno di Romagna

Gatti al freddo dopo lo sgombero del loro rifugio

I mici non hanno più riparo dalla neve. Gli animalisti accusano l'amministrazione: "Si dimostra insensibile verso la colonia felina"

Gatti al freddo dopo lo sgombero del loro rifugio
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01/febbraio/2019 - h. 20.28

BAGNO DI ROMAGNA - Sparisce il rifugio per i gatti nelle giornate più fredde. È quanto segnala l'associazione nazionale protezione e ambiente, Maria Angela Baiardi. Il caso a Bagno di Romagna: una "gattara" dell'associazione si è recata dopo l'ultimanevicata alla colonia felina censita e da lei alimentata e non ha trovato i due rifugi per i gatti. Le cucce in questione erano state posizione da alcuni benefattori in un parcheggio sede della colonia, luogo in cui da anni la gattara fornisce il cibo. "Erano cucce di legno  provvisorie in attesa di una  raccolta fondi per posizionare delle cucce nuove che fossero di meno impatto paesaggistico con il vicino condominio o in attesa che il Comune le fornisse  come succede anche in altri territori". Non è stato un furto, dice Baiardi, ma lo stesso Comune che ha rimosso sia le cucce sia l'auto sotto la quale per anni i mici  avevano trovato cibo per alimentarsi. "Ora non esistono altri ripari se non il cunicolo di una fogna dove qualcuno forse entra e dove per anni a detta della gattara numerosi gattini sono morti". L'associazione chiede maggiore attenzione all'amministrazione verso i gatti. 

"Abbiamo scoperto che le cucce erano state scambiate da qualcuno come una zona di discarica e quindi luogo in cui buttare i propri sacchetti di immondizia determinando un degrado  ed è bastato questo motivo per togliere tutto  Invece di sanzionare eventualmente chi avesse messo immondizia, invece di educare chi si continua a lamentare per la presenza di nove gatti sterilizzati, invece di posizionare casette per la loro alimentazione e fare vedere che Bagno di Romagna si è sensibilizzata  si preferisce eliminare il problema e chiedere in questo tempo invernale alla gattara di spostare un po' alla volta il cibo verso una zona distante. Peccato sia impraticabile in questo momento, i gatti devono attraversare campi e fossi e con loro la gattara stessa". 

La replica dell'amministrazione