Viabilità

La procura di Arezzo dà l'okay alla riapertura dell'E45

Il viadotto Puleto sarà percorribile ma solo dal traffico leggero e a senso unico alternato. Intanto i Comuni chiedono un nuovo incontro con Toninelli

La procura di Arezzo dà l'okay alla riapertura dell'E45
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02/febbraio/2019 - h. 18.17

CESENA - La Procura di Arezzo ha notificato questa mattina il provvedimento che autorizza Anas ad accedere al viadotto Puleto per avviare i lavori già appaltati e per attuare alcune prescrizioni, indicate dalla Procura nello stesso atto, propedeutiche alla riapertura al traffico della E45 con limitazioni. Anas ha già avviato tali attività e da lunedì saranno avviati anche i lavori già appaltati per la manutenzione dell’opera.

Nel dettaglio, il provvedimento consente ad Anas di riaprire al traffico ai soli veicoli leggeri fino a 3,5 tonnellate, su una sola corsia per ogni senso di marcia. La riapertura è condizionata all’installazione di un sistema di monitoraggio automatico della struttura tramite sensori, al ripristino delle opere di regimazione delle acque sulla piattaforma stradale, all’installazione di un autovelox e della segnaletica che restringe la carreggiata.

Oggi stesso Anas ha avviato le attività richieste dalla Procura, che conta di completare entro la settimana prossima. In particolare, sono iniziate le operazioni di montaggio del cantiere per la riduzione delle corsie e l'installazione della cartellonistica, mentre la segnaletica orizzontale sarà realizzata lunedì causa pioggia. Il monitoraggio con radar sarà installato tra domani e lunedì, mentre il monitoraggio con droni tra lunedì e martedì.

I sindaci del Cesenate ritengono il provvedimento non sufficiente per garantire una continuità economica alle imprese e chiedono che Toninelli di convocare il tavolo ministeriale. “Era stato lo stesso Ministro Toninelli – commentano il Presidente dell’Unione Valle Savio Paolo Lucchi ed il Vicepresidente Marco Baccini –, nel corso dell’incontro tenutosi a Roma lo scorso 22 gennaio, a manifestare la volontà di attivare un tavolo operativo più ristretto alle Regioni e ai Sindaci rappresentativi del territorio, con la necessaria presenza di Anas, per coordinare tempi, operazioni ed informazioni. Per questo, ad oltre dieci giorni da quella data, siamo a chiedere di non aspettare altro tempo perché ogni giorno che passa le imprese, i lavoratori ed i cittadini che stanno subendo le conseguenze della chiusura della E45 sono sempre più in difficoltà”.