Imola

Gli autovelox fissi saranno installati sulle vie Lughese e Montanara

Il Comune: "Lì si corre fino ai 150 all'ora". Il semaforo tra le vie ra le vie Resistenza e Cartesio controllerà chi passa con il rosso

Gli autovelox fissi saranno installati sulle vie Lughese e Montanara
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09/febbraio/2019 - h. 16.10

IMOLA - L'assessore alla Sicurezza Andrea Longhi spiega sui motivi che hanno spinto l'amministrazione a dettare nuove linee di indirizzo che porteranno all'acquisto di autovelox fissi e mobili. Secondo il Comune, su via Lughese all'interno, si raggiungono punte di 150 chilometri all'ora ove il limite è di 70. Qui sarà installato il velox fisso, in un tratto da valutare anche alla luce della presenza di un velox “mobile” (un tipo di velox che può essere attivato solo con la presenza nelle vicinanze di agenti di Polizia Municipale). I rilievi fatti effettuare sulla via Lughese da Area Blu, infatti, mostrano che il 57% dei veicoli che transitano in direzione Lugo e il 54% dei veicoli che transitano in direzione Imola superano il limite di velocità, che in quel tratto è di 70 km/h. Con circa il 3% che supera i 100 chilometri all’ora, fino a punte di 150 chilometri all’ora.

“Una situazione che indirizza il nostro impegno nella direzione di prendere tutte le misure necessarie a garantire una  circolazione stradale più sicura, con meno incidenti e meno vittime” dice Andrea Longhi, assessore alla Legalità e Sicurezza con delega alla Polizia Municipale.

Il Comune prova a scrollarsi di dosso le prevedibili obiezioni ricordando "che la scelta dell’acquisto di un autovelox mobile e dell’installazione di un sistema di controllo automatico delle infrazioni, negli incroci regolati dal semaforo, era stata individuata dalla precedente Amministrazione comunale ed ora viene confermata e rafforzata dall’attuale Amministrazione, con l’acquisto di due nuovi autovelox fissi, proprio nell’ottica di una maggiore sicurezza nella circolazione stradale".

“Voglio subito chiarire che all’Amministrazione comunale non interessa far cassa sulla velocità, con gli autovelox, ma interessa far rispettare le regole per garantire la sicurezza delle persone, per avere una circolazione stradale più sicura, con meno incidenti e meno vittime” afferma l’assessore Longhi, che aggiunge “i limiti e le regole della strada sono da rispettare e chi le rispetta non ha nulla da temere.“Quello che viene definito nelle linee di indirizzo “velox mobile” è in realtà un dispositivo mobile che nelle nostre intenzioni deve essere in grado di rilevare se un’auto è assicurata, è revisionata, se chi guida è al telefonino e se ha la cintura allacciata, oltre che misurare la velocità” spiega l’assessore Longhi, che ricorda il crescente numero di violazioni al codice della strada accertate dalla Polizia Municipale per mancata revisione e rinnovo dell’assicurazione, oltre che per l’uso irregolare del telefono alla guida".

Questo strumento assicurerà rilevazioni in grado di costituire adeguate fonti di prova e "supporterà il personale della Polizia Locale nell'espletamento dei compiti istituzionali. Fra l’altro, dovrà essere omologato dal Ministero dei Trasporti e progettato per essere installato, in modo permanente, a bordo di qualunque tipologia di autoveicolo in uso al Corpo Unico Intercomunale di Polizia Locale del Nuovo Circondario Imolese. Dovrà essere in grado di effettuare i rilevamenti sia in modalità dinamica (pattuglia in movimento) che in modalità statica (pattuglia in sosta) e dovrà poter operare in qualsiasi condizione di luce (in orario diurno e notturno) ed in qualsiasi condizione ambientale. 

 “Rosso ti vede” -  La delibera di indirizzi prevede anche di montare il sistema “Il rosso ti vede” nel semaforo all’incrocio tra le vie Resistenza e Cartesio. Dopo opportune verifiche e valutazioni, si ritiene di incrementare questo sistema di controllo automatico delle infrazioni, negli incroci regolati da semaforo, tenuto conto dei mutamenti del territorio e dei flussi di traffico intervenuti negli ultimi anni. E preso atto che il controllo permanente delle infrazioni semaforiche ha portato ad una effettiva diminuzione della incidentalità stradale nelle intersezioni oggetto di rilevamento elettronico.

Due nuovi autovelox fissi – Come sopra ricordato, dopo opportune verifiche e valutazioni, l’Amministrazione comunale ritiene necessario, nell’ottica di una maggiore sicurezza stradale potenziare il sistema di controllo da postazioni fisse delle infrazioni ai limiti di velocità, il cui superamento costituisce la principale causa dell’incidentalità stradale. Nello specifico saranno acquistati due autovelox fissi, che saranno posizionati lungo le vie provinciali Lughese, come sopra indicato e Montanara, nel tratto all’interno del territorio comunale. Per quanto riguarda la Montanara, va ricordato che il limite precedente era di 90 km orari, poi abbassato a 70 km orari, vista l’alta incidentalità, che tuttavia nonostante l’abbassamento del limite di velocità rimane superiore rispetto al resto delle arterie stradali, in controtendenza con il resto del territorio.

Come spiega il comandante della Polizia Municipale, Vasco Talenti: “si tratta di strade, di scorrimento, che, sia per la conformazione, che per il numero elevato di veicoli transitanti, alla luce dei dati di monitoraggio, effettuati a più riprese negli ultimi anni, si connotano per il fenomeno dell'alta velocità, non solo nelle ore serali e notturne. Questo fenomeno, coniugato all'esistenza di un numero elevato di intersezioni con strade non aventi il diritto di precedenza e la presenza di attraversi pedonale e ciclabili, ubicati in corrispondenza dei centri abitati esistenti sulle direttrici medesime, fa registrate sulle due vie in parola un numero di sinistri stradali superiore a quello rilevato sulle altre strade del territorio comunale”. 

L’Amministrazione comunale intende procedere all’attivazione delle suddette strumentazioni nel minor tempo possibile, indicativamente nell’arco di alcuni mesi, considerando comunque la necessaria tempistica legata all’acquisizione ed installazione dei dispositivi e quella connessa all’approvazione da parte di enti sovraordinati in materia, come ad esempio la Prefettura, per quanto riguarda l’installazione dei velox fissi.