Cesena

Area Sacro Cuore, sfuma l'accordo tra i privati

L'imprenditore Mauro Bertozzi rinuncia all'impresa. Ora la srl titolare della concessione dovrà fare un intervento di ripristino delle aree pubbliche

Area Sacro Cuore, sfuma l'accordo tra i privati

Il sacro cuore

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12/febbraio/2019 - h. 17.53

CESENA - Fumata nera per l'area del Sacro Cuore. Non è stato infatti trovato l'accordo tra l'imprenditore Mauro Bertozzi e la società (Compagnia del Sacro Cuore s.r.l.) che poteva dare una svolta al cantiere, fermo da anni. L'amministrazione aveva chiesto una verifica, fissata per il 12 febbraio, che è però finita in nulla di fatto. Il Comune aveva chiesto Come si ricorderà, nel precedente incontro del 29 gennaio, l’Amministrazione Comunale aveva chiesto alla Compagnia del Sacro Cuore precise garanzie, collegate alla necessità di conferma degli impegni presi: la sistemazione dell’area (ripristinando marciapiedi e carreggiata stradale), oppure il ripresa dei lavori nel cantiere. 

Ciò considerando quanto ribadito da Sacro Cuore e Bertozzi, lo scorso 29 gennaio, e cioè che la trattativa era in corso con l’obiettivo di realizzare nell’area circa 200 parcheggi (tra interrati e a raso) e l’ampliamento del complesso scolastico. Essendo infatti imminente la scadenza del permesso originale, prevista per il 3 marzo 2019, ovviamente il principale interesse dell’Amministrazione Comunale era legato alla ripresa dei lavori, fermi da circa 9 anni e in un'area pregiata, all'interno del quadrilatero compreso fra via padre Vicinio da Sarsina, Via Verdi, Via Pascoli, Via Don Minzoni. .

Per questo motivo, una volta venuto meno l’interesse di Bertozzi, l’incontro è proseguito solo tra la Compagnia del Sacro Cuore s.r.l. e l’Amministrazione comunale e, come ampiamente confermato negli incontri precedenti, la proprietà si è impegnata a un rapido intervento di ripristino delle aree pubbliche, cioè i marciapiedi e la parte della carreggiata stradale oggi occupati dal cantiere, per risolvere in modo definitivo i problemi di sicurezza e di viabilità che da sin troppo tempo gravano sui cesenati.

Pertanto, entro i termini previsti della scadenza dei titoli, verrà formalizzata una autonoma richiesta di ripristino delle aree pubbliche, concludendo rapidamente i necessari lavori, oppure l’Amministrazione Comunale dovrà procedere ad intimare i medesimi, mediante apposite ordinanze. "Ovviamente, si sarebbe preferito un altro esito ma, essendo scaduti i tempi previsti dalle norme, ora è indispensabile e prioritario garantire ai cittadini cesenati la rapida conclusione delle tante e lunghe difficoltà che quel cantiere ha causato.  Risulta purtroppo evidente che anche questa volta, come in casi precedenti (via Serraglio, viale Carducci), i soggetti privati che affermavano la volontà di realizzare parcheggi a ridosso e a servizio del centro storico, alla prova dei fatti, non hanno trovato economicamente vantaggiosa la cosa".