Ravenna

Rifiuti: debutta il nuovo sistema di raccolta misto per il forese

Saranno 21mila le utenze coinvolte: raccolta porta a porta per l'indifferenziato, saranno ampliate le eco aree per chi ricicla

Rifiuti: debutta il nuovo sistema di raccolta misto per il forese
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19/febbraio/2019 - h. 19.38

RAVENNA Ai blocchi di partenza i servizi per aumentare la raccolta differenziata nel Comune di Ravenna, che vedranno la modifica delle modalità di raccolta e una maggiore attenzione richiesta ai cittadini per i conferimenti dei rifiuti indifferenziati. La riorganizzazione del sistema di raccolta, che partirà dal 6 maggio, è finalizzata a raggiungere nel Comune di Ravenna entro il 2020 il 70% di raccolta differenziata, che a fine 2017 era del 56,2% (pari a 69.000 tonnellate su un totale di 123.000 di rifiuto raccolto). Inoltre il nuovo sistema di raccolta mira a raggiungere gli obiettivi fissati dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti in particolare a ridurre la quantità di rifiuto urbano residuo (indifferenziato) a meno di 150 chilogrammi/abitante anno.

 

Le utenze coinvolte sono oltre 21.000, di cui oltre 20.000 domestiche e 1.000 non domestiche, 203 delle quali nelle zone artigianali, dove sarà introdotto il porta a porta integrale per tutti i tipi di rifiuto.

Il sistema porta a porta misto nel forese

In tutti i centri abitati delle aree territoriali di Sant’Alberto, Mezzano, Piangipane, Roncalceci, San Pietro in Vincoli, oltre a San Marco, Villanova, Fosso Ghiaia, Madonna dell’Albero e San Bartolo dell’Area Ravenna Sud e Cà Bevano, San Zaccaria, e Savio dell’Area Castiglione sarà adottato un sistema misto, che prevede la raccolta domiciliare di indifferenziato (1 passaggio settimanale) e organico (2 passaggi settimanali).

Per tutte le altre tipologie di rifiuti (carta, plastica, vetro e vegetali) verranno potenziate le volumetrie disponibili sul territorio e allestite nuove isole ecologiche di base con tutti i tipi di cassonetto in un unico punto di raccolta, che  per oltre il 90% dei casi non disterà più di 200 metri dalle case servite nei restanti casi non oltre 400 metri. 

 

Meno rifiuto non riciclabile e più compost nelle case sparse

Nelle abitazioni più distanti, le cosiddette ‘case sparse’ rurali, già servite dal porta a porta integrale che prevede il ritiro a domicilio di tutte le tipologie di rifiuti, sarà invece introdotta una novità: il controllo del volume del rifiuto indifferenziato, il residuo non riciclabile, che andrà inserito in un unico sacco da 40 litri a settimana (quantità considerata per le famiglie fino a 4 persone), o in un bidoncino sempre da 40 litri ritirabile gratuitamente dai titolari Tari presso uno dei Centri di raccolta (Stazioni ecologiche) del Comune e la promozione della compostiera domestica o della concimaia per aumentare la quantità di rifiuto organico recuperato.

Orario più esteso nelle stazioni ecologiche (centri di raccolta)

Per agevolare il conferimento del materiale riciclabile prima dell’estate sarà aumentato l’orario delle stazioni ecologiche (centri di raccolta) di Ravenna Nord (Loc. Bassette in via Albe Steiner) e Ravenna Sud (in via don Carlo Sala) di 6 ore settimanali, di cui 3 la domenica.

 

Previsti tutor e una capillare campagna informativa per coinvolgere tutte le utenze

L’Amministrazione Comunale e Hera hanno inviato una lettera a tutti i cittadini e le attività coinvolte per informarli sugli obiettivi da conseguire, le novità di servizio introdotte e invitarli ai numerosi incontri previsti sul territorio. Venerdì 22 febbraio a Santo Stefano si terrà il primo dei 14 incontri pubblici in calendario.

Per la consegna del materiale informativo e del kit di raccolta (ove è presente il porta a porta), da marzo in poi, tutor incaricati e formati da Hera si recheranno presso tutte le utenze (abitazioni e attività): questi operatori saranno dotati di un tesserino nominativo e non chiederanno mai né di entrare in casa né denaro (per essere certi che si tratti di un incaricato Hera è possibile chiamare il Servizio Clienti Hera al numero verde gratuito 800.862.328).

Le sanzioni e gli sconti

Per chi sforerà i limiti o conferirà i rifiuti in modo sbagliato il regolamento Comunale prevede sanzioni da un minimo di 25  ad un massimo di 600 euro.

Per avere invece degli sconti in bolletta, chi dispone di un orto o giardino di almeno 40 mq può richiedere la compostiera, ritirabile gratuitamente dall’intestatario TARI in una delle stazioni ecologiche (centri di raccolta) del Comune. All’interno della compostiera, che dà diritto a uno sconto di 5 euro l'anno per componente del nucleo familiare, il rifiuto organico subisce la trasformazione in compost, un terriccio naturale utile per mantenere fertili e sani orti e giardini. Per farlo in modo corretto è a disposizione un’utile guida al compostaggio, reperibile sempre in stazione ecologica.Chi invece decide, avendone le condizioni, di realizzare in autonomia una concimaia (area nella quale compostare gli scarti organici), che dà diritto a uno sconto di 10 euro l'anno per componente, può richiedere il modulo sempre in stazione ecologica.

“L’Unione europea ha definito un obiettivo obbligatorio – commenta il sindaco Michele de Pascale – per il trattamento dei rifiuti municipali in termini di materia riciclata del 55% nel 2025. La Regione Emilia-Romagna ha fissato una soglia di riferimento in termini di raccolta differenziata per il comune di Ravenna di minimo il 70% entro il 2020. Per arrivare a questo traguardo virtuoso è importante il contributo di tutti.

Il nostro comune ha caratteristiche peculiari, da una parte perché è molto esteso, dall’altra perché soggetto a flussi turistici importanti; entrambi questi aspetti influiscono in modo sostanziale sulla gestione dei rifiuti, sia in termini di modalità di raccolta, sia in termini di quantità prodotta, anche in relazione ai diversi periodi dell’anno. La sfida del futuro è accogliere i principi dell’economia circolare e gli strumenti atti a sostenere la transizione verso un modello che riutilizza i materiali e riduce gli sprechi, con l’obiettivo di uno sviluppo sempre più sostenibile, nel rispetto dell’Agenda 2030 dell’Onu”.

“L’avvio dei nuovi servizi ambientali legati allo sviluppo della raccolta differenziata nel nostro Comune – sostiene l’assessore all’Ambiente Gianandrea Baroncini – è un appuntamento irrinunciabile per tutti coloro a cui stanno a cuore i temi della sostenibilità da declinare anche attraverso la diversificazione, la riduzione, il riciclo, la rigenerazione dei rifiuti.  Il nostro territorio è esteso e presenta esigenze diverse da zona a zona di cui si terrà conto nell’organizzazione di una raccolta porta a porta funzionale, efficace ed efficiente. Per raggiungere l’ obiettivo terremo assemblee nelle varie località per illustrare le soluzioni che insieme ad Hera abbiamo individuato al fine di accompagnare gradualmente a regime il nuovo sistema di raccolta. Sono certo che Ravenna, sensibile come si è spesso dimostrata nei confronti della salvaguardia dell’ambiente, non mancherà di offrire collaborazione e sostegno”.      

“In questi progetti metteremo tutte le nostre competenze e saremo a fianco dei cittadini e delle attività, assieme al Comune di Ravenna, per raggiungere gli obiettivi prefissati - afferma Antonio Dondi, Direttore Servizi Ambientali Hera. Aumentare la raccolta differenziata fa bene all’ambiente: carta, plastica, vetro e organico, se correttamente differenziati e raccolti, vengono immessi nel circuito del recupero, limitando così il consumo di materie prime. Un impegno che vede Hera da sempre in prima linea, come testimoniato anche dalle numerose attività messe in campo per arrivare a una reale economia circolare, dalla produzione di biometano dai rifiuti organici al recupero degli oli vegetali esausti per trasformarli in biocarburante”.

Il calendario degli incontri serali

Nella lettera inviata a tutti i cittadini/attività interessate dal cambiamento sono indicate le date dei 14 incontri pubblici previsti sul territorio.