Imola

Il Comune chiede le dimissioni del presidente di Formula Imola

Il casus belli era nato dalla questione dei rumori nell'autodromo in cui la società ha abbandonato il tavolo tecnico

Il Comune chiede le dimissioni del presidente di Formula Imola

Uberto Selvatico Estense

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21/febbraio/2019 - h. 12.42

IMOLA - Continuano le polemiche tra Formula Imola e il Comune. L'amministrazione comunale manda una dura nota chiedendo le dimissioni del presidente della società che si occupa dell'autodromo, Uberto Selvatico Estense. Alla stampa locale il presidente dice di non aver mai avuto modo di interfacciarsi con l'amministrazione comunale: “Da tempo sono in attesa di un incontro formale con la sindaca Sangiorgi, ma ora credo proprio che non avverrà più”. Il casus belli era nato dalla questione dei rumori nell'autodromo in cui la società ha abbandonato il tavolo tecnico. 

Dura la presa di posizione del Comune: «La porta di questa Amministrazione fin dal suo insediamento è sempre stata aperta a tutti i cittadini ed ancor più è aperta a figure quali i presidenti delle società pubbliche partecipate direttamente e indirettamente da questo Comune. Purtroppo dobbiamo constatare che nonostante le diverse occasioni di incontro e confronto alle quali avrebbe potuto e dovuto partecipare e portare un approccio fattivo alla gestione dell’autodromo, il presidente dello stesso ha preferito rilasciare interviste ai giornali con dichiarazioni gravi che danneggiano non solo l'immagine di questa amministrazione comunale, ma anche del nostro vanto ed orgoglio più grande, e cioè il nostro autodromo».

Per queste dichiarazioni, dice il Comune, «chiediamo fin da ora che il presidente si assuma la sua responsabilità personale. Ci aspettiamo, quindi, almeno la coerenza delle sue dimissioni, dal momento che il presidente ha dichiarato testualmente che stando così le cose credo che continuare a collaborare diventerà sempre più difficile. Nel contempo, vogliamo tranquillizzare tutti i cittadini circa il fatto che l'autodromo avrà un calendario ricco di eventi ed attività, senza tralasciare il rispetto delle normative sulla tutela acustica".