Forlì

Derubò e ricattò anziano, arrestata dopo oltre due anni

L’intervento dei militari dell’Arma all’epoca aveva consentito di arrestare in flagranza la donna e restituire all’anziano il telefono rubato. Ma la donna dopo la condanna si rese irreperibile

Derubò e ricattò anziano, arrestata dopo oltre due anni
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05/marzo/2019 - h. 13.13

FORLì - Era ricercata dal dicembre 2016, quando si era sottratta ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura di Forlì poiché condannata, in via definitiva, alla pena di tre anni, due mesi e quindici giorni per estorsione e furto, ma le indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Forlì, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di polizia, hanno consentito di individuarla in un piccolo comune della comunità autonoma di Castiglia-La Mancia (Spagna). 

La giovane era stata condannata in via definitiva poiché nel dicembre del 2015 si era resa responsabile di estorsione e furto in abitazione in danno di un anziano. In particolare, con una scusa, dopo essere entrata in casa dell’anziano, la giovane ha rubato un telefono cellulare. Nei giorni a seguire, la donna contattò l’anziano richiedendo, per la restituzione del telefono, la consegna di denaro. L’intervento dei militari dell’Arma all’epoca aveva consentito di arrestare in flagranza la donna e restituire all’anziano il telefono asportato.

A seguito delle risultanze investigative, la Procura della Repubblica di Forlì ha emesso un Mandato di arresto Europeo, eseguito dalle autorità spagnole, che provvedevano al rintraccio e alla cattura della donna. Al termine dell’iter previsto, nei giorni scorsi l’arrestata veniva consegnata alle autorità italiane presso l’aeroporto di Fiumicino e ristretta in carcere a Rebibbia (Roma), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.