Commercio

Confesercenti: "Saldi deludenti per gran parte delle imprese"

Scontrino medio pari a 102 euro. Solo il 10,4 per cento dei commercianti si è detto soddisfatto

saldi
| Altro
N. Commenti 0

08/marzo/2019 - h. 19.07

BOLOGNA - I saldi non sono andati bene. A dirlo è Confesercenti Emilia-Romagna che in un'indagine alla fine delle svendite (iniziati il 5 gennaio, sono durati sessanta giorni) sottolinea come soltanto il 10,7% delle imprese abbia registrato un incremento delle vendite rispetto al periodo dei saldi invernali del 2018 e il 44,7% abbia registrato, invece, una diminuzione. Dopo il primo week-end dei saldi (5 e 6 gennaio) l’andamento era stato ben diverso con un 25,5% delle imprese che aveva registrato un incremento e solamente un 29,4% una diminuzione. 

Questo - aggiunge Confesercento -  nonostante lo sconto medio applicato sia stato del 50% e, nel caso del 16,5% delle imprese, lo sconto medio sia stato superiore a quello dello scorso anno. Il valore medio dello scontrino è stato di 102,1 euro, rimanendo invariato per il 55,3% delle imprese e diminuendo invece per il 35%. L’andamento non troppo brillante dei saldi si aggiunge alla dinamiche negative delle vendite registrata nel corso del 2018 che ha visto una diminuzione nel commercio al dettaglio del 2%

"Complessivamente, quindi, le imprese si sono dichiarate insoddisfatte dell’andamento generale del periodo dei saldi per il 51% e la cosa più interessante che emerge è che solamente il 10,7% lascerebbero l’attuale normativa così com’è ma, al contrario, introdurrebbero modifiche (dal posticipo dell’inizio del periodo, alla riduzione del periodo o alla liberalizzazione per tutto l’anno e altro ancora)".

I saldi invernali, emerge sempre dall’indagine, continuano, comunque, a rappresentare il 24,7% del fatturato totale delle imprese del commercio di abbigliamento, calzature e accessori; beni questi che, si ricorda, rappresentano il 3,9% del totale della spesa delle famiglie emiliano-romagnole.

“Quello che emerge, non solo dall’indagine ma anche dai numerosi incontri che teniamo con le imprese nei vari territori – afferma il Presidente di Confesercenti Emilia Romagna, Dario Domenichini – è che i saldi, pur mantenendo un valore commerciale importante e spesso decisivo per i bilanci delle imprese, abbiano bisogno di una riflessione approfondita che riesca a elaborare una proposta convincente di modifica dell’attuale normativa, in grado di rappresentare un giusto equilibrio fra la salvaguardia del loro valore di marketing e commerciale, le esigenze in continuo cambiamento dei consumatori e le dinamiche di mercato”.