Bologna

Sentenza su "tempesta emotiva", si muove la Corte di Cassazione

Il procuratore generale vuole approfondire la controversa sentenza d'Appello di Bologna insieme a quelle di Ancona e di Genova

Sentenza su "tempesta emotiva", si muove la Corte di Cassazione
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N. Commenti 2

16/marzo/2019 - h. 10.00

BOLOGNA - Il Ministero e la Corte di Cassazione si sono mossi per acquisire la sentenza  che ha portato al dimezzamento della condanna per Michele Castaldo, omicidio reo confesso di Olga Matei, strangolata a Riccione il 5 ottobre del 2016. Secondo quanto scrive il Corriere di Bologna la sentenza in cui viene citata l’ormai nota “tempesta emotiva” finirà sotto la lente di ingrandimento del procuratore generale della Cassazione insieme ad altri due casi piuttosto discussi: quelle di Geova e Ancona. Nella prima le attuenanti generiche sono state concesse ad un ecuadoregno che ha ucciso sua moglie n preda ad una “profonda delusione”. La seconda riguarda un caso nelle Marche: la Cassazione ha annullato una sentenza della corte d’Appello per stupro perché la vittima era troppo mascolina. Il Pg, cui compete l’azione disciplinare sulle toghe, analizzerà i casi. 

16/03/2019 12:04

Postato da Alessandro Montanari

Buongiorno, una delle funzioni della Corte di Cassazione è quello disciplinare, condivisa con il Ministero della Giustizia, in materia disciplinare, compresi i giudici della Cassazione stessa. Può leggere approfondimenti qui, nel sito istituzionale: http://www.procuracassazione.it/procura-generale/it/funzioni_della_procura.page In questo caso si tratta comunque di un approfondimento vista la grande eco mediatici dei casi.

16/03/2019 11:14

Postato da amaryllide

Qualcosa non quadra "la sentenza...finirà sotto la lente di ingrandimento del procuratore generale della Cassazione insieme ad altri due casi...di Genova e Ancona" "La seconda riguarda un caso nelle Marche: la Cassazione ha annullato una sentenza della corte d’Appello " Se un caso è stato già esaminato dalla Cassazione, il PG deve essersene già occupato, cosa dovrebbe fare ancora?