Riccione

Omicidio Olga Matei, ricorso in Cassazione del Pg: "Non fu tempesta emotiva ma gelosia"

Si chiede che la Cassazione annulli la sentenza sui punti che riguardano la concessione delle attenuanti generiche. La pena a Michele Castaldo era stata dimezzata in appello

Omicidio Olga Matei, ricorso in Cassazione del Pg: "Non fu tempesta emotiva ma gelosia"
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20/marzo/2019 - h. 11.00

RIMINI - C'è il ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte d'Appello che ha quasi dimezzato, da trenta a sedici anni, la pena per Michele Castaldo. L'uomo - reo confesso - ha ucciso la compagna Olga Matei a Riccione nel 2016 prima di togliersi la vita. Ha fatto molto discutere in particolare il fatto che nella sentenza sia citata una "tempesta emotiva" sotto la quale Castaldo avrebbe compiuto l'omicidio. Secondo la Procura Generale di Bologna, secondo quanto riportano Resto del Carlino e Corriere di Romagna di oggi, questa "altro non è se non la proiezione immediata della gelosia, al massimo grado, che ha scatenato il gesto omicida". Otto le pagine di ricorso firmate dal sostituto procuratore generale Paolo Giovagnoli e dall'avvocato generale Alberto Candi.  Si chiede che la Cassazione annulli la sentenza sui punti che riguardano la concessione delle attenuanti generiche o, in alternativa, il bilanciamento tra opposte circostanze, ritenendo il provvedimento contraddittorio e manifestamente illogico.