Forlì

Truffa, usura, bancarotta: arrestato un 67enne forlivese

Una serie di reati commessi tra il Veneto e la Romagna ha aperto all'uomo le porte del carcere

Truffa, usura, bancarotta: arrestato un 67enne forlivese
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20/marzo/2019 - h. 18.16

Il 20 marzo la Squadra Mobile di Forlì ha arrestato un 67enne forlivese che deve scontare due anni e mezzo pe truffa e usura. In particolare i fatti contestati risalgono al 2004 e sono avvenuti in provincia di Venezia. A fronte di un prestito di 965 mila euro, materialmente erogato attraverso la dazione di assegni tratti da un concorrente e da questi girati a proprio nome o quale rappresentante di ditte ad esso intestate, l'uomo si è fatto restituire dai soggetti destinatari del prestito, complessivi 1 milione e 370 mila euro, incassando interessi di natura usuraria per oltre 400 mila euro. 

Lo stesso ha riportato altre denunce nella provincia forlivese per emissione di fatture inesistenti nel 2008 e per dichiarazione infedele nel 2013 ed ancora denunce nel 2015, 2016 e 2017 per reati di truffa riciclaggio ed associazione a delinquere. Il soggetto inoltre nel settembre scorso era stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Padova, per i reati di truffa aggravata commessa attraverso il deposito di falsi bilanci e simulazione di compimento di attività imprenditoriali al fine di ottenere da istituti bancari cospicui finanziamenti (oltre 700 mila euro da diversi istituti bancari) nonché per bancarotta fraudolenta per aver distratto le somme di tali finanziamenti originariamente confluite su conti correnti di una società poi dichiarata fallita. Il soggetto ora in pensione ma in passato amministratore di una ditta attualmente in liquidazione è stato intracciato presso la sua abitazione e accompagnato in carcere.