Cesena

Il candidato sindaco Rossi: "Malatesta sia locomotiva per il turismo"

L'ambizione: "Quadruplicare gli accessi annuali al sito, portandolo dagli attuali 20mila ad almeno 80-100mila

Il candidato sindaco Rossi: "Malatesta sia locomotiva per il turismo"
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22/marzo/2019 - h. 18.22

CESENA - "Rilancio della biblioteca Malatestiana come 'locomotiva' del turismo cesenate, cancellazione della tassa di soggiorno, maggior coordinamento tra ente pubblico e strutture ricettive, lotta alle attività non in regola e potenziamento dello Iat". Questi i punti salienti del programma elettorale sul rilancio turistico cesenate di Andrea Rossi, candidato sindaco per la Lista Civica Cambiamo.

Rossi parte da una premessa: "Le politiche sul turismo della passata amministrazione sono state fallimentari. Non lo sosteniamo solo noi, ma ce lo conferma, in primis, l'associazione degli albergatori cesenati, secondo cui le presenze complessive nelle strutture ricettive della città sono ascrivibili per il 90% al segmento business, per il 7% al cosiddetto "turismo del dolore" (quello cioè che orbita attorno ai servizi ospedalieri del "Bufalini") e solo per il 3% al vero turismo artistico-culturale".

In questo scenario da "anno zero", Rossi propone in primis una "valorizzazione più capillare e strutturata dei beni culturali di Cesena, partendo dalla biblioteca Malatestiana, che deve diventare la 'locomotiva' della nostra offerta turistica. L'obiettivo è quantomeno quadruplicare gli accessi annuali al sito, portandolo dagli attuali 20mila ad almeno 80-100mila".

In una logica più generale, secondo il candidato del centrodestra occorre "una strategia di marketing e comunicazione in grado di promuovere in maniera più efficace i singoli beni del nostro patrimonio cittadino con progetti più specifici e profilati. Serve dunque uno studio modulato per la valorizzazione turistica della Malatestiana e della Rocca, ma anche un progetto per rivitalizzare il teatro Bonci e riportare a Sant'Agostino il Museo della città. Va studiato un restyling del progetto di Casa Bufalini, il San Biagio deve diventare il polo delle arti visive, mentre la Basilica del Monte potrebbe diventare un importante polo strategico per il turismo religioso. Infine, il complesso delle miniere di Formignano a Borello dovrebbe essere promosso attraverso campagne di comunicazione più intensive".

Dopo aver ottimizzato i singoli beni artistici, secondo Rossi "occorre cristallizzare un percorso culturale coerente in grado di metterli in rete ed arrivare ad una proposta turistica più organica e strutturata. Parallelamente è necessario, ovviamente, un progetto di mobilità integrata che renda più fruibile e coordinato il percorso turistico".

Tra le proposte della lista civica Cambiamo anche "la soppressione della tassa di soggiorno, sgravando gli albergatori da pratiche burocratiche troppo complesse, un maggior coordinamento tra ente pubblico e strutture ricettive con la condivisione di un calendario eventi che consenta ad entrambi i soggetti una programmazione più logica, il contrasto alle strutture non in regola per scongiurare il drastico abbassamento della qualità ricettiva e la ristrutturazione del modello dello Iat che andrà riqualificato e, soprattutto, potenziato".