Romagna

I danni del maltempo: mare in strada, alberi abbattuti, serre scoperchiate e neve in quota

Per tutta la notte venti di bora e rovesci isolati. Le amministrazioni stanno lavorando per ripristinare al più presto le condizioni delle città colpite

I danni del maltempo: mare in strada, alberi abbattuti, serre scoperchiate e neve in quota
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26/marzo/2019 - h. 11.19

Nell'Appennino, dai 350 metri in più, è tornata a farsi vedere la neve. Premilcuore, ad esempio, si è risvegliata in bianco. La costa dalla serata del 25 marzo, lunedì, è stata sferzata da venti di bora che hanno toccato punte di cento chilometri orari. La conta dei danni è in corso: per polizia locale e vigili del fuoco è stata una nottata di lavoro. Sono caduti alberi, lampioni. A Marina di Ravenna è stata danneggiata una condotta idrica e molte famiglie sono rimaste senza acqua. Alberi caduti in tutto il territorio. Cervia conta una ventina di alberi caduti mentrenella notte è stato sgomberato, per motivi di sicurezza, il Kalumet. La duna di protezione - dice il sindaco Luca Coffari -  ha retto bene alla mareggiata, non si segnalano particolari danni agli stabilimenti. Sono stati divelti e abbattutti numerosi cartelli, pennelli delle pensiline ed il semaforo su viale due giugno. Danni anche nelle campagne, tra cui serre scoperchiate. Gli agricoltori sono al lavoro per ripristinare le coperture. 

Problemi a Valverde, dove il mare ha invaso la strada. Secondo quanto scrive il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli: "Il vento nel cuore della notte ha sfiorato i 90km/h e l'altezza delle onde sottocosta ha raggiunto i 2 metri d'altezza. Lungo tutti i 7,2 km di costa il mare è arrivato alle dune e, in alcuni tratti (Valverde nord soprattutto), l'acqua è arrivata sul lungomare senza produrre danni particolari. Ad una stima sommaria possiamo dire che la mareggiata ha sottratto circa 10.000 metri cubi di sabbia e, in alcune zone, è stato intaccato il materiale depositato sull'arenile e pronto per essere steso per il ripascimento".

Per quanto riguarda le alberature "ad un primo monitoraggio non risultano danni importanti, in diverse zone ci sono state cadute di rami e qualche albero spezzato dalla forza del vento. Cesenatico Servizi sta intervenendo al parco di Ponente per bandellare un pioppo pericolante, altri interventi sono necessari nella pineta di Zadina per un pino pericolante. Alcuni rami caduti si registrano anche al parco di Levante. Le porte vinciane rimarranno chiuse fino alla serata di mercoledì salvo miglioramenti delle condizioni meteo".

A Ravenna la struttura comunale di Protezione civile e tutti gli uffici comunali preposti sono al lavoro in queste ore per far fronte ai danni provocati dalle forti raffiche di vento registratesi nella nottata. "Complessivamente - scrive il Comune - non si riscontrano particolari criticità, anche se sono diverse le situazioni al vaglio dei tecnici e del personale. Per tutta la notte la Polizia Locale ha presidiato il territorio, intervenendo immediatamente qualora la situazione lo richiedesse. Ad esempio è intervenuta in via Romea per un tetto divelto, la strada è stata chiusa alla circolazione e poi riaperta; in via Francesco Negri per la caduta di alcune tegole, la strada è stata chiusa per la messa in sicurezza; in via Cavour sempre per la caduta di alcune tegole".

Tra i disagi, la mancanza di correnta elettica nella scuola dell’infanzia Gugù di via Landoni 4. La linea è stata danneggiata per la caduta di un albero, abbattutosi sul tetto di una casa vicina. La stessa via Landoni è stata chiusa al traffico. Nelle prossime ore i tecnici saranno in grado di dire se la scuola potrà essere riaperta domani oppure no. Sempre per quanto riguarda le strutture scolastiche e sportive, si registrano danni alle grondaie della scuola di San Pietro in Vincoli e all’impianto sportivo di Savarna. Anche il canile comunale ha subito danni, per la caduta di alcuni alberi su un muro, ma non sono stati coinvolti né gli operatori né i cani. Azimut ed Hera sono al lavoro per liberare le strade da alcuni alberi abbattuti e ramaglie.