Imola

Furti di biciclette: arriva il kit per complicare la vita ai ladri

Lo ha messo a punto il Comune di Imola. Prevede anche una targa studiata apposta per i velocipedi

Furti di biciclette: arriva il kit per complicare la vita ai ladri

Foto di repertorio

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27/marzo/2019 - h. 19.47

IMOLA - BiciSicura: questo il nome della campagna di informazione che il Comune di Imola ha lanciato per contrastare i furti della bicicletta. Tre mosse, scrive il Comune, sono una buona partenza:  "In primo luogo, si può “targarla”, ovvero marchiarla con una targa semplice adesiva, ben visibile, indelebile ed auto marcante, tracciabile come “BiciSicura”; in secondo luogo si riportano riferimenti e caratteristiche della bici, compreso il numero di telaio e una foto, sul libretto; infine la si iscrive al Registro Italiano Bici, che è sempre disponibile alle Forze dell’Ordine. Tutto questo va accompagnato, naturalmente, con la scelta di un antifurto efficace, da usare in modo corretto". Sono misure che non impediscono il furto - riconosce il Comune -  ma semplificano il controllo di proprietà del mezzo e, soprattutto, ne complicano la ricettazione. 

L'assessore Andrea Longhi ricorda che ogni anno si registrano oltre trecentomila furto di bicicletta. "Per questo motivo si ritiene che un procedimento del costo di pochi euro, che permette di applicare sui telai delle bici una piccola targa adesiva che identifica inequivocabilmente il proprietario della bicicletta, possa essere un buon deterrente al furto stesso”. Ci sarà quindi un kit bicisicura che può essere ritirato al costo di 5,5 euro e comprende la targa dotata  codice univoco; poi la registrazione della scheda della bicicletta nel Registro Italiano Bici per tre anni dalla data di iscrizione.  

Il rinnovo per altri tre anni, dal costo di quattro euro, è facoltativo e permette di continuare ad usufruire, in maniera gratuita, di servizi quali la sostituzione della targa in caso di usura o distruzione della stessa, l’invio di un duplicato del libretto della bici in caso di smarrimento e altro ancora. Inoltre, il kit prevede la segnalazione del ritrovamento con indicazione immediata al proprietario del luogo e delle modalità per il recupero ed infine l’emissione di un nuovo libretto per cessione o passaggio di proprietà della bicicletta, un servizio di assistenza clienti disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 via numero verde. 

l kit  è disponibile in Comune ad Imola (ufficio Economato, via Mazzini 4, da lun. a ven. ore 8.30/13 e mar. anche ore 15/18 ed ufficio Servizi alla persona, piazzale Ragazzi del ‘99, secondo piano, da lun. a sab. ore 9/12 mar. orario continuato 9/17.30) oppure dai rivenditori e riparatori aderenti al progetto: Ciclomecc (via Zanotti 40a); Cremonini bike (via Emilia 308a); Marangoni srl (via Pisacane 43); Saliu Marsel (via Emilia 33).

I consigli per evitare i furti della bici: òa chiusura fissa non va mai usata da sola. Diametri dell’antifurto inferiori ai 12-13 mm. danno una bassa protezione. Sono consigliate catene in acciaio cementato, mentre i modelli spirale in genere sono poco sicuri. In caso di chiusura fissa o di modello spirale al ladro possono bastare meno di  2-3 secondi perrubare. Gli esperti consigliano: mai bloccare solo una ruota, occorre bloccare il telaio ed almeno una ruota; non appoggiare l’antifurto a terra;  non legare la bici a grappolo con altre, perché rende più invitante il furto;  distanziarla il più possibile da altre bici, in modo che si veda meglio cosa sta facendo il ladro; parcheggiare la bici dove c’è maggior flusso di gente, in zona  ben illuminata.

Infine, un consiglio per quando si acquista una bicicletta usata: è meglio verificare che non sia tra quelle rubate.

Cosa fare in caso di furto – Se anche dopo tutte queste precauzioni, la bicicletta venisse rubata, il proprietario deve contattare immediatamente Easy Tag (numero verde gratuito 800 034517 numero unico 199 240051) e denunciare il furto alle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Municipale).