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Redditi: gli imolesi battono tutti, Ravenna la più ricca tra le città capoluogo

I cittadini di Rimini e delle altre mete turistiche guadagnano cifre molto inferiori ai ventimila euro l'anno. Le zone montane tra le più povere

Redditi: gli imolesi battono tutti, Ravenna la più ricca tra le città capoluogo
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30/marzo/2019 - h. 11.14

La Romagna più ricca è quella verso Bologna. Bisogna andare nel territorio del circondario imolese e spingersi fino a Castel San Pietro per trovare un imponibile medio sopra i 22mila euro. Il Ministero delle Finanze ha appena pubblicato i dati, dettagliati per Comune, delle dichiarazioni dei redditi relativi al 2018. L'analisi che ne emerge per quanto riguarda la nostra regione mostra un range molto ampio che va dagli 11.975 euro di Casteldeci, nel Riminese, ai 22.048 di Castel San Pietro, terra di confine tra l'Emilia e la Romagna. Secondo posto per Imola, dove l'imponibile medio dichiarato è 21.717 euro e terza piazza per Dozza, con 21.325 euro. Qui tutti i dati comune per comune.

Il primo comune non bolognese che si trova nella graduatoria è Bagnara di Romagna (21.182 euro) mentre per trovare una città capolugo bisogna scendere al settimo posto: Ravenna è lì, con un imponibile medio dichiarato dai suoi abitanti pari a 20.645 euro. Una piazza sotto c'è Cesena (20.406 euro), seguita da Lugo (20.331 euro) e Forlì (20.318 euro). I faentini hanno dichiarato 20.018 euro e chiudono il gruppone delle 12 città in cui l'imponibile è maggiore di ventimila euro: ci sono cinque bolognesi (oltre alle tre citate anche Castel Guelfo e Medicina), cinque ravennati (a Sant'Agata sul Santerno l'imponibile è un euro superiore a quello del capoluogo Ravenna), Forlì e Cesena. Nessuna riminese. Per trovare la sigla RN bisogna scendere fino a quota 18.464 euro dove, al 28esimo posto, staziona Montegridolfo. 

Rimini si accomoda due gradini più in basso, a quota 18.194 euro, tra Meldola (18.197) e Fusignano (18.121). Nella capitale del turismo insomma non sembra che si guadagni granché, caratteristica che accomuna un po' tutte le città sul mare. Riccione è al 44esimo posto romagnolo, ad esempio, è addirittura sotto la soglia dei 18mila euro (17.610 euro), superata ad esempio da Predappio (17.647) e Brisighella (17.684). Cervia, comune che ha tra le frazioni Milano Marittima, si ferma a 16.908 euro di imponibile medio (52esimo posto) e per trovare Cesenatico si scende addirittura al 63esimo gradino della classifica romagnola, a quota 16.493 euro. In molti ironizzeranno sull'evasione ma bisogna anche ricordare che in questi territori c'è una gran percentuale di dipendenti stagionali che non lavorano tutto l'anno e hanno quindi salari mediamente più bassi rispetto al resto.

Sotto i 15mila euro ci sono cinque comuni, tutti montani. Portico San Benedetto (Forlì-Cesena) e i riminesi San Leo, Pennabilli, Gemmano e Casteldeci. Si tratta in questo caso di zone in cui vive una percentuale maggiore di pensionati, quindi l'incidenza sul reddito totale di quello da pensione è molto alta e contribuisce ad abbassare la media.